28° giornata, il turno delle sorprese

di Franco Leonetti –

La ventottesima giornata del massimo campionato di Serie A, ha ribaltato tutti i pronostici, con tanti risultati inattesi consumatisi sul prato verde. La Juventus, svuotata dalla super prestazione in Champions con l’Atletico di Madrid e relativa qualificazione ai quarti, è stata sconfitta a Marassi da un Genoa volitivo e dalle motivazioni superiori. I Campioni d’Italia non perdevano da 28 partite in trasferta nel massimo campionato di Serie A e rimangono in vetta con un vantaggio rassicurante di + 15 su un Napoli vittorioso tra le mura amiche del San Paolo. Insomma uno stop dei bianconeri ci sta, dopo tanto tempo.

Nella zona Champions è accaduto di tutto, rendendo le ultime dieci partite ancora più interessanti e ricche di pathos L’Inter, come capitato all’andata, porta a casa il derby di Milano e batte i rossoneri di Gattuso che scivolano momentaneamente al quarto posto, venendo sorpassati dagli uomini di Spalletti che si installano a 53 punti con i rossoneri fermi a 51. La Roma capitombola di nuovo, questa volta è la Spal a fare lo sgambetto: notare che i ferraresi hanno tolto 6 punti su 6 ai giallorossi tra andata e ritorno; Ranieri per portare i suoi al quarto posto dovrà faticare molto, visto che oggi sono 4 le lunghezze che separano il Milan dai capitolini.

La Lazio, con una partita da recuperare, vince e vola al sesto posto con 45 punti, in coabitazione con l’Atalanta che fallisce una ghiotta occasione per un allungo in graduatoria, a Bergamo gli orobici pareggiano con il quasi retrocesso Chievo e gettano alle ortiche un’occasione importante. Il Torino perde clamorosamente in casa contro il Bologna e rimane a 44 punti, nulla di compromesso per la corsa all’Europa, ma l’occasione è decisamente sciupata, mentre la Sampdoria, corsara in quel di Sassuolo, risale a 42 e si candida per una lunga rincorsa agli ultimi posti per l’Europa League del prossimo anno.

La Fiorentina, cade di muovo, e abbandona ogni velleità per le coppe, rientrando nel novero delle formazioni in tranquilla posizione quali Sassuolo e Parma, a cui va aggiunto il Genoa, carnefice della Juventus. Dal Cagliari, a 30 punti, in giù comincia un nuovo campionato, quello della disperazione e delle battaglie per non retrocedere. Detto di un ottimo Chievo che pareggia a Bergamo, ma che con il passare delle giornate ha sempre meno possibilità di lotta, il Frosinone perde lo scontro diretto ad Empoli e rimane fortemente attardato a 17 punti, a ben 8 lunghezze dalla quart’ultima e vede lo spettro del ritorno in cadetteria.

Il Bologna espugna Torino e mette pressione a chi sta davanti, i felsinei con la cura Mihajlovic sono in forte risalita ma occupano ancora la terz’ultima piazza con 24 punti, sopravanzati di una lunghezza dall’Empoli, che ha sostituito Iachini con il ritorno di Andreazzoli in panchina. L’Udinese è a 25 punti, con un match da recuperare, ma rischia davvero moltissimo, mentre la Spal è avanti di una sola incollatura a 26 e la vittoria sulla Roma ha dato entusiasmo all’ambiente. Ora la pausa per le nazionali, poi la Serie A riprenderà la sua marcia il weekend del 29-30 marzo con sfide che potranno dire molto in tema di qualificazione Champions, Europa League e retrocessione.

Rispondi