La saga di Harry Potter di J. K. Rowling

La saga di Harry Potter di J. K. Rowling

28 Marzo 2019 0 Di il Cosmo

di Fabiana Bianchi –

Sono trascorsi più di vent’anni da quando il maghetto con la cicatrice in fronte fece la sua comparsa nelle librerie. Creato da un’allora sconosciuta J. K. Rowling, era destinato a entrare nella storia della letteratura per bambini e ragazzi, ma non solo. A distanza di due decenni, sono ancora molti i giovani e meno giovani che scelgono di avventurarsi fra le sue pagine per la prima volta o per ritrovare le emozioni di un tempo.

La saga ambientata a Hogwarts esordisce nel 1997 con “Harry Potter e la pietra filosofale”. Il mondo creato dalla penna della scrittrice si rivela subito estremamente coinvolgente: l’impressione del lettore è quella di viaggiare con Harry tra i vagoni dell’Espresso, di gustare le Cioccorane, di addormentarsi dietro le cortine dei dormitori di Grifondoro.

I cosiddetti Millennial hanno avuto la fortuna di potere crescere al fianco di Harry Potter, accompagnando il maghetto undicenne fino al confronto finale, nel settimo libro. Proprio la crescita è uno dei punti cardine della saga: tutto, al suo interno si evolve. Crescono i protagonisti, che conosciamo undicenni e lasciamo ormai diciassettenni (con tanto di flash-forward nell’epilogo). Cresce il potere di Voldemort, il mago malvagio (di fatto, un dittatore) che mira a tornare al potere nel mondo magico. Cresce la consapevolezza di personaggi come Neville Paciock, fra i più veri della saga. Ma crescono, probabilmente, anche le capacità tecniche e introspettive della scrittrice: si parte da quello che è chiaramente un libro per bambini per arrivare agli ultimi volumi che, per essere apprezzati appieno, richiedono tutt’altra sensibilità.

Quella di Harry Potter è una saga fantastica e come tale va presa, concedendole la dovuta sospensione dell’incredulità, senza fermarsi ad analizzare ogni riga. E proprio per la sua natura, questa saga, come quelle più antiche, è capace di farsi portatrice di grandi valori: l’amicizia, il senso del dovere e il sacrificio. Il tutto trasmesso senza mai diventare pedante, ma con la stessa magia che permea tutti i libri.

È lecito aspettarsi che la saga di Harry Potter arrivi a compiere quarant’anni con la stessa freschezza e lo stesso “appeal” con cui ha toccato i venti.