Da Jack Torrance a Taffo: l’ironia del web sul Congresso delle famiglie

di Fabiana Bianchi –

Sono passati quasi dieci anni da quello che, probabilmente, è stato uno dei momenti di picco della satira italiana: sul caso del “bunga bunga” nacquero davvero delle piccole perle firmate da giganti come la Sora Cesira o Elio e le Storie Tese. Oggi, con i social network molto più diffusi che stanno in una mano, il “Congresso delle famiglie” di Verona ha dato il via a una nuova gigantesca ondata di satira che ha travolto la rete.

«Coraggio, tra una settimana a Verona ci sarà il Vinitaly. Per dimenticare» è il contributo di Spinoza. «Per me la famiglia tradizionale è quella riunita a tavola la domenica con la parmigiana della nonna.  Alla nonna non importa se ami una lui o una lei, l’importante è che finisci la parmigiana» rincara Marco Melissano. E ancora: «A Verona le famiglie rompevano… già dai tempi di Romeo e Giulietta». Uno dei contenuti più virali recita: «Sabato torna l’ora legale. Le lancette vanno spostate avanti di un’ora. A Verona indietro di cinque secoli»

Pressoché incalcolabile la quantità di vignette, meme, fotomontaggi e disegni lanciati sotto gli hashtag “congresso della famiglia” e “famiglia del mulino verde”. In una vignetta, Maria si raccomanda con Giuseppe: «Se ti chiedono del bambino, non entrare nei dettagli». Una finta schermata di YouPorn allerta: «Contenuto bloccato. Sembra tu sia un sostenitore del “popolo della famiglia”. Questo contenuto va contro i tuoi principi». La propaganda di un inedito partito ha fatto la sua comparsa su molte bacheche: «Difendi la famiglia tradizionale» è l’imperativo sostenuto da Brooke Logan per “Fratelli di Ridge”. E a proposito di serie tv d’annata, non solo “Beautiful”, ma anche “Happy days” ha trovato spazio fra i meme: «La famiglia tradizionale è composta da un papà, una mamma, due figli e Arthur Fonzarelli» sostiene Satiraptus. Su Twitter, appare un fotomontaggio in stile California Dream Men: inutile dire che a Matteo Salvini è stato riservato il costume da poliziotto. Random Guy propone invece un murales, a Lucca, in cui Salvini e il ministro per la famiglia Lorenzo Fontana sorridono vicini, patch arcobaleno al braccio e un bimbo dalla pelle scura tra le braccia di Fontana. Immancabile il contributo della pagina Facebook “Fotografie segnanti”, con diversi post dedicati: il più virale è sicuramente quello che reca la dicitura «Verona, 29 marzo 2019. Il Ministro leghista Fontana dà orgogliosamente il via al “Congresso Mondiale delle Famiglie” : Il Tramonto dell’Umanità». “Shining”, il celebre film di Stanley Kubrick, ispira diversi meme: da quello con il piccolo Danny che chiede a Jack Torrance «Papà, quanto manca a Verona?» al fotomontaggio ispirato alla scena finale, firmato da “Il cinico cinefilo”.

Sul tema hanno preso parola anche le aziende. Come sempre, l’agenzia funebre Taffo si conferma fra i più efficaci creatori di contenuti per il web: la sua “comparazione di teschi” ha ottenuto oltre 40mila condivisioni. Ikea, invece, per l’occasione ha lanciato un video in tema famiglia: «Famiglia è chi condivide il tuo divano, chi conosce la password del wifi, chi si presenta alla tua porta senza chiamare».

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