Tornano Champions ed Europa League

di Franco Leonetti –

Tornano le coppe, quelle che esaltano i tifosi. Solo due squadre italiane in lizza, Juve e Napoli, vediamo come ci arriveranno. La Juventus, unica rimasta nella prestigiosa Champions League, affronterà l’andata ad Amsterdam il 10 aprile e il ritorno allo Stadium solo 5 giorni dopo, ovvero il 16. Partendo dall’assioma che Allegri e i suoi ragazzi sono attesi da un match infuocato contro la compagine sorpresa della stagione nel torneo, dai bianconeri tutti pretendono un’andata diversa da quella messa in campo a Madrid, ovvero una partita tosta, gagliarda, con coraggio e di grande spessore, per poi non dover rincorrere come accaduto negli ottavi contro l’Atletico di Madrid.

La Juve arriva al 10 aprile con tanti infortunati e con la sua star, Cristiano Ronaldo, in forte dubbio, per via del problema muscolare patito con la sua nazionale. La sensazione è chiara, Ronaldo verrà schierato solamente se sarà perfettamente guarito senza rischio alcuno di ricaduta: meglio perdere una partita che perdere due mesi, come ha ribadito anche Allegri in conferenza. Probabile vedere, insomma, una Juve senza CR7, almeno nella prima gara. Per i bianconeri altri dubbi di formazione, tanti. Spinazzola, per lui un problema ad un ginocchio, quasi certamente non ci sarà, Perin, reduce da una botta alla spalla potrebbe farcela per la panchina, mentre le buone novelle arrivano da D. Costa e Khedira che, quasi certamente, saranno nuovamente disponibili per la sfida.

Allegri dovrà essere bravissimo a dosare energie e gestione della rotazione della rosa per arrivare ad Amsterdam nelle condizioni migliori per giocarsi il quarto di Champions League. Il Napoli invece, unico sopravvissuto in Europa League, affronterà una prova complicata, al cospetto dell’Arsenal, con tutta probabilità la favorita per la vittoria finale del trofeo. Gli inglesi guidati da Unai Emery, uno specialista nei trionfi in Europa League, ne ha vinte ben tre consecutive con il Siviglia, dal 2013 al 2016, ospiteranno il Napoli di Ancelotti a Londra l’11 aprile nella gara d’andata, mentre ricambieranno la visita al San Paolo una settimana dopo, il 18.

Per gli azzurri partenopei, non sembrano esserci dubbi di formazione, solo Insigne potrebbe saltare la prima partita per un problema muscolare; inutile dire che servirà il Napoli migliore per superare il durissimo ostacolo proposto da un team come quello albionico, composto da giocatori di spessore internazionale come Aubameyang, Mkhitaryan, Lacazette e due vecchie conoscenze del calcio italiano come Torreira, ex Sampdoria e Lichtsteiner ex Juve, oltre al futuro bianconero Ramsey. In bocca al lupo ad entrambe le italiane, Ajax e Arsenal saranno due avversari molto tosti da eliminare, ma la crescita del calcio italiano, in Europa, passa anche attraverso affermazioni importanti come queste.

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