Tra le polemiche sul Congresso delle famiglie e le nuove leggi: una settimana intensa

di Fabiana Bianchi –

• Giovedì 28 marzo, con il via libera del Senato, la riforma sulla legittima difesa è diventata legge. Sono stati 201 i sì, 38 i no e sei gli astenuti. «Oggi 28 marzo 2019 è una giornata bellissima non per la Lega, non per un partito, non per Salvini, ma per gli italiani – ha dichiarato il ministro dell’Interno Matteo Salvini – finalmente dopo anni di chiacchiere è sancito dal parlamento italiano il diritto alla legittima difesa di chi è aggredito in casa propria».

• Venerdì 29 marzo ha preso il via uno degli eventi più discussi degli ultimi tempi: il “Congresso delle famiglie” a Verona. La scena politica italiana si è divisa anche all’interno dello stesso governo: da un lato, Salvini ha preso parte alla manifestazione; dall’altra, Di Maio ne ha preso le distanze. «La famiglia non è un palco, né una piazza, è una cosa seria – ha affermato – E la politica ha un altro compito: oltre quello di parlare e organizzare congressi, deve risolvere i problemi!».

• Sabato 30 marzo, a Congresso ancora in corso, il tema caldo del giorno è stato quello sulle adozioni. Salvini, infatti, ha dichiarato di aspettarsi di più sul tema dal presidente del consiglio, «che ha nominato la commissione adozioni internazionali che la sinistra aveva affossato e imbalsamato per anni, senza interpellare il ministro con delega alla famiglia». Da qui la replica di palazzo Chigi: «La delega in materia di adozioni di minori italiani e stranieri è attualmente ed è sempre stata in capo al ministro della Lega, Lorenzo Fontana. Il presidente del Consiglio ha solo mantenuto le funzioni di presidente della Commissione per le adozioni internazionali. Spetta quindi a Fontana adoperarsi, come chiesto da Salvini, per rendere le adozioni più veloci e dare risposta alle 30.000 famiglie che aspettano».

• Domenica 31 il premier Giuseppe Conte ha incontrato Salvini in Toscana: un incontro chiarificatore dopo le divergenze dei giorni precedenti sul congresso e sulle adozioni. «Bene le parole e le discussioni, ma non perdiamo mai di vista la “ragione sociale” per cui siamo al governo: lavoriamo con la massima concentrazione per gli interessi degli italiani» ha fatto sapere Conte.

• Lunedì primo aprile è arrivato un allarme dall’Ocse: crescita economica ferma, contrazione del pil in arrivo e riforme del welfare inefficaci. In particolare, l’Ocse ha comunicato i suoi timori in merito al reddito di cittadinanza, che rischierebbe di rimanere inefficace senza miglioramenti dei programmi di ricerca di lavoro, e al sistema quota 100, che potrebbe invece rallentare la crescita.

• Martedì 2 aprile la Camera ha trovato un intesa sul “revenge porn”, ossia la diffusione di immagini o video intimi senza il consenso della persona che vi appare. Il reato è stato introdotto nel “codice rosso” sulla violenza contro le donne con un emendamento, ottenendo consenso unanime.

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