Agostino Favari: “Il Terrapiattismo è ricerca, siamo cittadini curiosi”

Agostino Favari: “Il Terrapiattismo è ricerca, siamo cittadini curiosi”

11 Aprile 2019 0 Di il Cosmo

di Deborah Villarboito –

Il Terrapiattismo è un argomento che sta destando particolare interesse ultimamente. C’è chi si approccia con intento di scherno e chi cerca i capire. Chi guarda con scetticismo e chi invece segue questa via in maniera convinta. Ma chi sono davvero i terrapiattisti?

Agostino Favari è un’istituzione in questo movimento che sta prendendo piede in Italia. Si definisce «un ricercatore indipendente, poiché non esiste una gerarchia dei ricercatori indipendenti riguardo al tema terra piatta». Coloro che si approcciano al Terrapiattismo, ci spiega Favari sono «Cittadini curiosi. L’applicazione del metodo scientifico è il punto fondamentale. Non esiste un credo, ma il non credere, dal momento che i terrapianisti non accettano ciò che racconta la Nasa».

Agostino Favari

Un percorso di avvicinamento lungo e studiato quello di Agostino Favari: «Mi sono avvicinato alla tesi terra piatta molto tempo fa, ma pian piano e da lontano, valutando diversi altri argomenti comunemente trattati da coloro che tendono a chiarire i cosiddetti complotti». Molti ancora credono alle “favole della Nasa”, ma senza capire la libertà di pensiero all’interno del movimento terrapiattista stesso: «Nessun terrapianista dipende da me, né io da nessuno di loro. Chi schernisce la tesi terra piatta di solito non ha approfondito il tema, quindi non c’è da avere nessuna reazione negativa – continua – Io non dico che gli astronauti non abbiano visto la terra dal presunto spazio, dico che per la dimostrazione scientifica il Ministero della Difesa deve lasciare libero accesso ai cieli ed all’Antartide per i viaggi esplorativi».

Una propensione verso la rierca allora quella dei Terrapiattisti che, tra l’altro, sono in aumento: «Già è in atto la diffusione ed i numeri sono già alti. Più di 33’000 gli iscritti al canale di Dino Tinelli (uno dei maggiori studiosi e sostenitori del Terrapiattismo) e 10 milioni sono le visualizzazioni dei suoi video in 3 anni. Lo dimostra anche il tentativo dei media di arginare il fenomeno con lo scherno e la messa alla berlina».

Inoltre, molti sono anche gli incontri organizzati per approfondire il tema: «Il 12 maggio succede un evento come tanti nel mondo, una conferenza dove si mostreranno documenti per avvalorare la tesi terra piatta» conclude Agostino Favari, che sarà anche uno dei relatori. Durante il convegno “Terra piatta: tutta la verità” che si terrà il prossimo mese a Palermo, il nostro intervistato si occuperà della parte più pragmatica. Oltre all’“iperproteinosi” e relative “malattie”, saranno effettuate delle dimostrazioni pratiche sull’ “assenza della curvatura terrestre” e sulla “differenza di pressione tra atmosfera e spazio siderale”.

Tra gli altri relatori Albino Galuppini con l’“astronomia zetetica”, un’analisi della Tartaria “il dimenticato impero dei giganti” e “Conquista della Luna: 50 anni di inganni”, legato al non raggiungimento della Luna da parte dell’uomo. Calogero Greco si occuperà della “free Energy” e di Viktor Schuaberger, come di “laocrazia” e proverà a spiegare l’“orbita del Sole sulla Terra piatta”. Morena Morlini, infine, dedicherà le sue trattazioni ad “egocentrismo della stella polare”, “pianeti reali o protezioni?” e infine lancerà un monito definitivo: “La verità non è per tutti: riflessione sul rifiuto dell’informazione”.