All’estero bevi birra gratis se hai corso tanto (e il tuo smartphone lo segnala)

All’estero bevi birra gratis se hai corso tanto (e il tuo smartphone lo segnala)

11 Aprile 2019 0 Di il Cosmo

di Alessandro Pignatelli –

Se porti il tuo smartphone, puoi uscire anche senza portafogli. È la filosofia che ispira il nuovo pub The Runaway di New Balance (brand di scarpe sportive), sponsor della Virgin Money London Marathon tra l’altro. Qui si paga la birra con i chilometri percorsi (e rigorosamente segnalati dallo smartphone). Sweatcoin la chiama ‘moneta del sudore’. Ed è un modo innovativo perché, in pratica, ti fa perdere calorie prima ancora di immagazzinarle con la pinta di birra e i prodotti presenti nello store. Non solo: come accade in Italia con Thisisnotasushibar, vengono attivati nella mente dei clienti dei meccanismi che vedono come ‘un premio’ al sudore o alla popolarità ciò che poi si può bere e mangiare gratis. Il che, spiegano psicologi e terapisti, aumenta il piacere di quello che poi si metterà in bocca, prima di metterlo materialmente.

Il cliente, in pratica, viene invogliato a camminare oppure a condividere contenuti. C’è uno studio a questo proposito, fatto da Swift Prepaid nel 2018, che spiega meglio la situazione di coloro che oggi rappresentano la fetta principale di consumatori in un pub: i giovani. Sono stati intervistati 202 americani, tra i 18 e i 29 anni (la generazione Z di cui si parla sempre di più). Vengono a conoscenza dei nuovi brand con il passaparola degli amici o dei familiari (77%), tramite i social media (60%). Swift Prepaid segnala come la maggior parte degli intervistati utilizzerà più facilmente una marca, ma la segnalerà anche ad amici e familiari, se in cambio riceverà un premio. L’83 per cento sostiene di essere maggiormente fidelizzato al marchio che più riesce a sorprenderlo.

C’è poi lo smartphone, diventato oggi insostituibile (eppure, credeteci, c’era una volta in cui non ci si connetteva a internet 24 ore su 24, anzi in cui neanche esistevano i telefonini), mezzo attraverso il quale i giovani almeno una volta al mese fanno i loro acquisti (71%). Un 11% – lo zoccolo durissimo – addirittura una volta al giorno. Oramai, siamo al punto in cui metodi di pagamento come Paypal sono già antiquariato rispetto a carte prepagate, fisiche o virtuali, preferite due volte tanto.

C’è chi preconizza un futuro in cui i sistemi di pagamento saranno questi, non più il contante o il bancomat o la carta di credito. Tramite queste iniziative ci si fa conoscere, si emerge rispetto alla concorrenza proponendo qualcosa di nuovo. Di sicuro, qualcosa si ottiene: le aziende fanno parlare di loro. E non è poco in un mercato saturo di brand come quello di oggi.