Banche e crescita economica: il Governo al lavoro sui numeri

Banche e crescita economica: il Governo al lavoro sui numeri

11 Aprile 2019 0 Di il Cosmo

di Fabiana Bianchi –

• Giovedì 4 aprile il Consiglio dei Ministri ha approvato il cosiddetto “decreto crescita”. Con il provvedimento sono stati inseriti sgravi e incentivi fiscali, norme per tutelare il “made in Italy” e disposizioni per il rilancio degli investimenti privati. «Le misure contenute in questo provvedimento, che abbiamo fortemente voluto, contribuiranno alla ripresa del Paese – è il commento del premier Giuseppe Conte – favorendo una crescita più robusta grazie al sostegno alle imprese, al lavoro e alle attività produttive».

• Venerdì 5 aprile si è parlato di risparmiatori italiani truffati dalla banche. «Vogliamo pagare tutti, quindi bisogna fare in modo che possano essere pagati nel più breve tempo possibile – ha dichiarato il ministro dell’Economia Giovanni Tria – ovviamente bisogna pagarli secondo le regole, perché altrimenti non è possibile». Il ministro, all’Eurogruppo di Bucarest, ha inoltre spiegato ai microfoni dei giornalisti che non ci sono contrasti in seno al Governo, ma solo la ricerca di un sistema condiviso per procedere.

• Sabato 6 occhi puntati sui due vicepremier. Luigi Di Maio, infatti, ha dichiarato di essere preoccupato per «questa deriva di ultradestra a livello europeo con forze  politiche che faranno parte del gruppo con cui si alleerà la  Lega, che addirittura, in alcuni casi, negano l’Olocausto». Il vicepremier ha specificato: «Stiamo parlando di gruppi  parlamentari che sono usciti dal Parlamento quando si  commemorava la strage dell’Olocausto e quello che hanno fatto  nei campi di concentramento, quindi quando vedo queste cose  mi preoccupo».

• Domenica 7 c’è stata invece la Libia al centro dei pensieri dei politici italiani. Lo Stato nordafricano, infatti, da alcuni giorni è in enorme tensione: l’esercito controllato da Khalifa Haftar ha attaccato Tripoli, sede del governo guidato da Fayez al Serraj. Il premier Conte si è detto preoccupato per l’evoluzione delle vicende libiche: «Stiamo cercando di rappresentare soprattutto al generale Haftar e agli altri interlocutori la necessità di evitare conflitti armati – ha fatto sapere – non possiamo permetterci una guerra civile».

• Lunedì 8 è stato raggiunto l’accordo per quanto riguarda i rimborsi ai risparmiatori che hanno subito gli effetti dei crac bancari. Chi dispone di meno di 35mila euro lordi di reddito imponibile o 100mila euro di beni immobiliari potrà avere un rimborso diretto. Si tratta, secondo i calcoli del Mef, di circa il 90% dei risparmiatori coinvolti. Gli altri potranno accedere a una forma semplificata di arbitrato.

• Martedì 9 il Consiglio dei Ministri ha approvato il “documento di economia e finanza”. La nota del Governo parla di «nessuna tassa nuova e nessuna manovra correttiva», mentre sono «confermati i programmi di governo». La crescita per il 2019 è stata fissata allo 0,2%: la previsione di crescita tendenziale è allo 0,1% per l’anno in corso, ma il dl crescita e lo sblocca-cantieri dovrebbero apportare una crescita dello 0,1%, arrivando così allo 0,2%. Per gli anni successivi è invece atteso un aumento fino allo 0,8%.