Omicidi e violenze: tanti casi ancora aperti

Omicidi e violenze: tanti casi ancora aperti

11 Aprile 2019 0 Di il Cosmo

di Fabiana Bianchi –

• Giovedì 4 aprile ha fatto discutere la scarcerazione del terzo indagato per il caso della Circumvesuviana. I fatti risalgono al 5 marzo: tre giovani di 18 e 19 anni furono accusati di stupro ai danni di una ragazza di 24 anni. La violenza sarebbe stata consumata nell’ascensore della struttura. Il racconto della 24enne è avvallato dalla perizia medica, che ha riscontrato segni compatibili con uno stupro. Per i giudici del tribunale del Riesame, invece, «non è raggiunta, allo stato degli atti, la soglia della gravità in ordine al dissenso alla consumazione dei rapporti».

• Venerdì 5 aprile è arrivata una buona notizia: Sergio Zanotti, imprenditore scomparso tre anni fa, è stato ritrovato e può tornare a casa. L’uomo era stato rapito in Turchia e portato in Siria. A tenerlo prigioniero sarebbero stati dei miliziani di Al Qaeda. L’imprenditore era in buone condizioni: ha spiegato di essere stato trattato abbastanza bene.

• Sabato 6 aprile una studentessa di 20 anni, originaria degli Stati Uniti, ha denunciato una violenza sessuale. Lo stupro sarebbe avvenuto in un locale del centro di Firenze, da parte di uno sconosciuto: l’uomo, ha raccontato la giovane, l’avrebbe convinta a seguirlo, per poi chiuderla in uno stanzino e abusare di lei. Sull’accaduto sta ora indagando la Squadra Mobile della Polizia, che sta analizzando tra le altre cose le immagini delle telecamere di videosorveglianza.

• Domenica 7 è emerso un caso davvero insolito nella zona di Treviso: trentasei persone sono state contagiate dalla tubercolosi. A trasmettere la malattia è stata una maestra, che aveva però contratto il micobatterio quasi trent’anni fa. Da allora era stato silente, per poi rivelarsi solo il mese scorso. Riconoscendo la patologia, erano stati quindi avviati tutti i controlli, riscontrando 36 persone positive al contagio e dieci effettivamente malate. Particolarmente e insolitamente alto il tasso di contagio nella sua classe: 21 bambini su 22, a fronte di una media di contagio pari invece al 50%.

• Lunedì 8 si sono riaccesi i riflettori sul caso della morte di Stefano Cucchi, risalente al 2009. Il carabiniere Francesco Tedesco ha reso una testimonianza sul pestaggio subito da Cucchi in caserma, dopo essere stato arrestato. Il militare ha parlato di violenti schiaffi, spinte e calci sul corpo e al viso, proseguiti anche quando il 31enne era ormai a terra.

• Martedì 9 si è consumato un efferato omicidio davanti a una scuola elementare di Napoli. Un uomo di 57 anni è stato ucciso, mentre il figlio di 32 è rimasto ferito. Il delitto, che appare di stampo camorristico, è avvenuto in mattinata: due uomini in moto hanno affiancato padre e figlio mentre camminavano e hanno sparato. Nei pressi c’erano diversi bambini, fra cui anche il figlio del 32enne, di soli quattro anni.