Top e Flop… Luci e ombre del Campionato

Top e Flop… Luci e ombre del Campionato

11 Aprile 2019 0 Di il Cosmo

di Franco Leonetti –

La rubrica per focalizzare e imprimere nella memoria i momenti più belli e quelli più ombrosi che il campionato di calcio regala ai tifosi ad ogni turno, Una sorta di promemoria in pillole, per rivivere, in un flash, la giornata appena trascorsa.

Top

• A Udine, nonostante la delicatissima sfida per non retrocedere, si vedono gesti tecnici di grande pregio, ottimi i due gol empolesi di Caputo e Krunic, fantastiche le reti udinesi di De Paul e Mandragora, per quelli che una volta si chiamavano eurogol

• Moise Kean (Juventus) non si ferma più, 5 gol in 5 gare con i bianconeri, astro emergente e presente scintillante, con doti fisiche e tecniche di alto pregio. Una rete ogni 60 minuti giocati!

• Il Frosinone sconfigge la Fiorentina nella città toscana e continua a sperare nel miracolo, il gol di Ciofani vale oro

• Musso (Udinese) salva la vittoria dei suoi con una parata d’istinto, di piede, a dir poco fantascientifica, potrebbe risultare come il più bel salvataggio della stagione ad opera di un portiere

• Pavoletti (Cagliari) raggiunge quota 11 gol segnati e trascina i sardi verso la salvezza, ottimi riflessi sulla realizzazione di sponda contro la Spal

Flop

• Il Var continua a far inferocire i tifosi, gli episodi scatenanti ormai non si contano più, sotto la lente d’ingrandimento i due momenti contrapposti del mani di A. Sandro (Juventus) a Torino e Locatelli (Sassuolo) a Roma. Servono paletti fermi e inequivocabili nell’applicazione del protocollo, così non va bene per nulla!!

• Pessima la conduzione di Juve-Milan da parte dell’arbitro Fabbri, azzecca poche decisioni in campo e riesce a rendere insoddisfatti tutti: perlomeno rivedibile.

• Napoli al piccolo trotto e difesa messa alla frusta da un Genoa in inferiorità numerica per oltre un’ora di gara, Ancelotti alza il sopracciglio in segno d’insoddisfazione

• Per il Chievo manca solo l’aritmetica, poi sarà discesa in serie B, i veronesi sono in A dal 2008

• Il Torino, a Parma, spreca un paio di ghiotte palle gol e ottiene solo un punto in un periodo della stagione dove serve solo vincere per nutrire ambizioni d’Europa.