Mutilavano arti per truffare l’assicurazione

Mutilavano arti per truffare l’assicurazione

15 Aprile 2019 0 Di il Cosmo

Per intascare i soldi dell’assicurazione, fingevano incidenti e accalappiavano vittime consenzienti a farsi fratturare ossa e mutilare arti: è questa la raccapricciante truffa che, a Palermo, ha visto questa mattina il fermo di 42 persone da parte degli agenti della squadra mobile, della guardia di finanza e della polizia penitenziaria.

C’è anche un morto, tra i protagnisti di questa horror story: si tratta di Hadry Yakoub, un cittadino tunisino trovato morto su una strada di periferia di Palermo. Un ritrovamento, questo, per il quale erano già state fermate tre persone lo scorso agosto. La morte di Yakoub, che inizialmente si credeva dovuta a un incidente stradale, era in realtà avvenuta a causa delle fratture multiple procurate all’uomo da parte di alcuni uomini appartenenti all’associazione criminale. La volontà era proprio quella di inscenare un finto incidente: i responsabili avevano, infatti, dichiarato che la morte del tunisino era avvenuta a causa del sinistro.

Tra i fermi, anche un avvocato palermitano che curava la parte legale di alcuni dei falsi sinistri; centinaia gli indagati.

di Sabrina Falanga