I libri

I libri

18 Aprile 2019 0 Di il Cosmo

di Fabiana Bianchi –

I libri, per un lettore appassionato, sono sempre e comunque una delizia, ma possono anche diventare una croce per alcuni motivi: principalmente per problemi di spazio. Anche le scaffalature più ampie, infatti, possono avere difficoltà a reggere l’assalto di chi legge decine di libri ogni anno. Senza contare che si tratta di un costo non indifferente e l’idea di rinunciare a leggere perché non ce lo si può permettere è semplicemente tristissima. Cerchiamo dunque di capire come conciliare amore per i libri, spazio e vil denaro con cui comunque, ahinoi, bisogna fare i conti.

Frequentando i gruppi di lettori online e non, è facile rendersi conto che spesso chi ama i libri finisce per sviluppare una compulsione a comprarli, anche quando la lista dei libri acquistati e non ancora letti sarebbe sufficiente per anni. E per quanto i libri siano una delle gioie della vita, si tratta comunque di acquisti compulsivi, quindi un atteggiamento da stroncare senza pietà. Cosa si può fare, dunque?

Può essere utile tenere una “lista dei desideri” dei libri con i titoli che vorremmo leggere o avere. Si può fare cartacea, magari da inserire nell’agenda, ma anche digitale, grazie ad applicazioni come Anobii e Goodreads. Ancora, per chi ha un lettore di e-book, si può fare sullo stesso dispositivo. Oltre a titolo e autore, occorre segnare anche una breve nota con i motivi che ci hanno fatto desiderare in particolare quel libro, come “thriller avvincente” o “parla di montagna, tema interessante”.

Ora, se si conoscono un minimo i lettori, si sa che quella lista diventerà presto chilometrica. Che fare, allora? Una selezione. Innanzitutto, ragioniamo: se abbiamo già la libreria piena di libri non ancora letti, si suppone che gli altri, a meno che trattino cose completamente diverse, possano aspettare qualche settimana. Poi. Per ogni punto della lista, poniamoci delle domande. Per esempio: è un libro del nostro autore preferito che probabilmente rileggeremo a iosa? Valutiamo l’acquisto o magari di chiederlo in regalo per un’occasione speciale. È un autore sconosciuto e/o un genere che non abbiamo mai sperimentato? Si può prendere in biblioteca per valutare se è nelle nostre corde. È un saggio che vorremmo avere a disposizione da consultazione? Magari si può trovare scontato nelle librerie che trattano anche libri usati.

Se entriamo in quella terra di meraviglie nota come libreria, facciamolo con la lista alla mano e fissiamo un budget massimo. Se vediamo altri libri che ci ispirano positivamente, possiamo sempre aggiungerli alla stessa lista.

Come organizzare invece i libri che già possediamo? Per chi deve fare i conti con molti libri e poco spazio, può essere interessante valutare un lettore e-book. Diverse biblioteche  permettono di prendere in prestito non solo i libri digitali, ma anche gli stessi lettori, in modo da potersi fare un’idea su come funzionano. Per quanto riguarda invece i libri cartacei, anche se con grande dolore ogni tanto può essere utile fare una selezione, tenendo quei libri che rileggiamo o a cui comunque siamo affezionati e separandoci da quelli che invece si sono rivelati acquisti non nelle nostre corde o magari riguardano argomenti che, per un motivo o per l’altro, non ci interessano più. Fortunatamente, non occorre destinarli alla sacrilega raccolta della carta: si possono donare a biblioteche, punti di book crossing, ospedali o altri luoghi in cui possano avere una seconda vita. Per quanto riguarda l’organizzazione delle librerie vere e proprie, la scelta più logica sarebbe quella di dividere la narrativa per autore e i saggi per argomento. In questo modo, è possibile valutare anche, per le librerie più sovraffollate, di mettere i libri su due file: se le coste nella fila anteriore ci dicono che quei libri sono di Stephen King, sapremo che anche quelli sul retro sono dello stesso autore e pur senza vederli potremo andare a colpo più sicuro.