Juventus fuori dalla Champions

di Franco Leonetti –

La Juventus va fuori dalla Champions. Si interrompe bruscamente ai quarti di finale il sogno europeo dei bianconeri di fronte ad un Ajax superiore. E’ una vecchia regola dello sport, sempre moderna, contemporanea, chi merita prosegue la corsa. E gli olandesi sul campo, soprattutto nel secondo tempo del match di Torino, si sono dimostrati dominanti rispetto alla Vecchia Signora. Cristiano Ronaldo manca così l’appuntamento con la semifinale della massima competizione europea, a cui era abbonato dal 2010. Ma l’insuccesso bianconero si scontra con la squadra di Ten Hag che, in questo momento, sciorina il calcio più divertente d’Europa, e annichilisce gli avversari, uno ad uno.

Il sunto del match dell’Allianz Stadium si racchiude in poche parole: sei minuti dopo il gol di Ronaldo del vantaggio, arriva la rete di van de Beek, che batte Szczesny e manda le squadre all’intervallo sullo stesso risultato dell’andata. Per affrontare la ripresa Allegri si gioca la carta Kean, che sostituisce Dybala, infortunatosi in occasione di un contrasto, ma la Juve sparisce dal terreno di gioco, perde la compattezza e il pressing della prima fase di partita, si allunga e concede ai Lancieri di giocare in campo aperto, un vero suicidio. Gli olandesi cominciano a distillare il loro calcio, fatto di rapidità, possesso, scambi a un tocco, continui triangoli, insomma uno spettacolo, cosa riuscita poco nei primi 45 minuti per via del pressing bianconero che obbligava De Jong e compagni a lanciare senza costrutto e a non essere efficaci e pungenti. Ziyech ha due volte la palla del 2-1 ma prima Szczesny e poi Pjanic tengono in vita la squadra di Allegri.

Che però si lascia sorprendere su un corner, sul quale De Ligt svetta e insacca. Un monologo estero tra le mura dello Stadium, la Juve incapace di reagire, di operare un tiro in porta, la partita va secondo un copione voluto dagli olandesi, e le maglie bianconere naufragano ancora in Europa. L’Ajax è stato superiore e giustamente ha vinto, in casa Juve si aprono le riflessioni. Intanto nel post partita il Presidente Agnelli conferma che Allegri sarà ancora l’allenatore sulla panca della Juve, cosa comprovata dallo stesso Mister.

Cosa cambiare in seno a Madama per ripartire di slancio e ritentare l’assalto alla Champions il prossimo anno? Primo, profondo restyling di difesa e centrocampo sono atti indispensabili da parte della società, le basi ci sono, vanno implementate con gioventù e qualità, secondo: arrivare nella fase topica della stagione, marzo-aprile, con la rosa al completo e in buona forma, per avere armi e soluzioni diverse in ogni match. Si sa che un pizzico di buona sorte non guasta in questo ambito, in questa stagione Allegri non ha praticamente mai avuto a disposizione in stagione Khedira e D. Costa, con Cuadrado ed Emre Can fuori per tanti mesi per malanni di grave entità, con Chiellini ai box per via dei suoi deboli polpacci. Insomma, alla Juve devono lavorare sul futuro e sulle scelte da operare, superata la delusione tangibile la società continua a programmare e a pianificare il futuro. L’Ajax fa festa e centra le semifinali, a loro gli applausi e i complimenti di tutti gli amanti del calcio.

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