L’economia e lo spettro della guerra in Libia

L’economia e lo spettro della guerra in Libia

18 Aprile 2019 0 Di il Cosmo

di Fabiana Bianchi –

• Aumento dell’iva: questo il tema caldo nelle pagine politiche di giovedì 11 aprile. Nei giorni precedenti, infatti, si è parlato di un incremento dell’imposta per varare la flat tax. I vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini hanno però smentito l’ipotesi: «Aumentare l’Iva per la flat tax sarebbe una follia – ha sottolineato Di Maio – la flat tax si farà ma non aumentando l’Iva».

• Venerdì 12, a palazzo Chigi, è stato convocato un vertice per discutere la difficile situazione della Libia. Presenti il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il ministro degli Esteri Enzo Moavero, il ministro della Difesa Elisabetta Trenta e il sottosegretario Giancarlo Giorgietti. È stato varato un gabinetto di crisi, che rimarrà attivo fino al rientro dell’emergenza della Libia, che al momento è a rischio guerra civile.

• Sabato 13 Salvini è tornato a parlare di flat tax: «Abbassare le tasse e semplificare la vita agli italiani non è un capriccio della Lega, ma un’emergenza per famiglie e imprese, un dovere previsto nel contratto di governo – ha affermato – Se qualcuno rallenta la flat tax non danneggia Salvini o la Lega, ma danneggia il governo e l’Italia intera. Flat Tax subito, già da quest’anno, gli italiani ci chiedono coraggio».

• Si è parlato di economia anche domenica 14, con Tria che ha smentito l’ipotesi di una patrimoniale. «Non c’è alcun rischio di patrimoniale – ha dichiarato – sono contrario concettualmente perché colpirebbe al cuore i risparmi degli italiani e avrebbe un impatto distruttivo sulla crescita. Solo parlarne crea una tale incertezza che crea un danno forte all’economia. Parlare di questo significa creare allarme».

• Lunedì 15 si è tornati a parlare del caso Sea Watch, risalente a fine gennaio. Oltre a Salvini,  sono indagati anche il premier Conte, il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli e il vicepremier Di Maio. Nell’inchiesta si ipotizza il sequestro di persona. Il procuratore Carmelo Zuccaro ha presentato per tutti richiesta di archiviazione al Tribunale dei ministri di Catania. Entro 90 giorni i giudici dovranno pronunciarsi in merito alla loro posizione.

• Martedì 16 l’emergenza Libia è stata ancora al centro delle cronache. È possibile, infatti, l’arrivo di profughi in Italia. Sul tema, in seno al governo, ci sono posizioni contrastanti. Se, da un lato, Salvini insiste sulla linea dei porti chiusi, Di Maio ha espresso invece parere diverso: «Se abbiamo il problema di 800mila migranti in arrivo, non si fermano con una direttiva – ha affermato – È chiaro che si tratta di misure emergenziali per il breve termine ma uno Stato serio deve vedere al lungo termine: con l’Europa per la redistribuzione dei migranti».