Moreno Amantini, la tv secondo me

Moreno Amantini, la tv secondo me

18 Aprile 2019 0 Di il Cosmo

di Luca Forlani –

Attore, conduttore, speaker radiofonico Moreno Amantini nella sua carriera ha saputo passare con disinvoltura da un campo all’altro del complicato mondo dello spettacolo. La televisione lo chiama spesso ospite come opinionista dei più scottanti fatti di costume. E Moreno con ironia e senza peli sulla lingua riesce sempre a ravvivare i salotti televisivi che lo vedono tra i protagonisti.

  • Da due anni sei in onda ogni venerdì su Rid 96.8 con Tutta un’altra storia

Rid fa parte delle talk radio ed è molto attenta alle tematiche sociali. La direttrice Michelle Marie Castiello ha creato un palinsesto molto variegato. I programmi sono condotti da professionisti che si occupano personalmente della materia di cui parlano. Ognuno fa un programma nelle sue corde e secondo le proprie competenze. Tutta un’altra storia racconta con leggerezza il mondo dello spettacolo. Sono felice che il mio programma sia il più scaricato del portale podcast.

  • Com’è nata questa tua passione per il mondo dello spettacolo?

Da bambino. Sono sempre stato poco timido e già durante le elementari ho iniziato a seguire laboratori teatrali. Ho continuato a coltivare questa passione finché, una volta raggiunta la maggiore età, ho deciso di trasformarla in lavoro.

  • Da bambino chi era il tuo idolo?

Sono cresciuto a pane e Maurizio Costanzo. Non c’era sera in cui non guardavo il Maurizio Costanzo Show. Guardando lui ho capito che “da grande” mi sarebbe piaciuto fare tv. Non sono mai riuscito a incontrarlo. Gli scrissi una lettera anni fa alla quale non ho mai ricevuto risposta.

  • A proposito di Maurizio Costanzo Show, hai seguito la scorsa puntata con protagonisti i nuovi tre tenori della tv (Paolo Bonolis, Carlo Conti e Gerry Scotti)?

Sì, sono i conduttori che rappresentano i gusti della platea televisiva odierna. Vent’anni fa venne fatta una puntata simile con Mike Bongiorno, Raimondo Vianello e Corrado. Stiamo parlando di grandi professionisti che hanno fatto la storia della televisione italiana. Credo che anche questi tre nuovi “tenori” siano degli ottimi rappresentanti.

  • Un programma che ti senti di consigliare?

Mi è molto piaciuto Photoshow su Raitre con Alberto Matano. Un talk show basato sulle foto mi sembra una magnifica idea, d’altronde siamo nell’epoca di Instagram. È bello immortalare con le foto dei momenti importanti della storia che stiamo vivendo.

  • Commenti spesso notizie di costume. Non posso non chiedere la tua opinione in merito al presunto matrimonio di Pamela Prati…

Non credo che Pamela abbia bisogno di questi stratagemmi per tornare a far parlare di sé. Il privato dovrebbe rimanere privato, non sono queste le notizie di costume che mi piace commentare. Non mi piace la morbosità.

  • Attualmente ti stai dividendo tra tv e radio, quale mezzo preferisci?

Se penso al mio lato più edonistico ed egocentrico dico la tv. La radio ha una tipologia di scrittura completamente differente. In televisione posso essere distratto dall’immagine, in radio si ha solo la voce per comunicare. Io sono un fan della televisione, mi piace anche guardarla non solo farla.

  • Qual è l’intervista più bella che hai fatto nella tua carriera?

Quando conducevo Vippando, uno dei primi rotocalchi web, ho avuto la possibilità di intervistare tantissimi personaggi. L’incontro che ricordo con maggior piacere è stato quello con Silvana Pampanini, una donna meravigliosa, una signora di un garbo e di un’eleganza incredibili. Un pezzo di storia del cinema italiano.

  • Parteciperesti mai a un relity show?

L’unico che farei è l’Isola dei famosi. Sono stato anche contattato dalla produzione e con grande piacere ho fatto un colloquio. Non mi hanno preso perché sono un personaggio poco legato al gossip. Oggi questo conta più di tutto. Io parlo del gossip ma non lo faccio.

Va bene così, non m’interessa andare ospite da Barbara d’Urso.

  • Barbara d’Urso ha appena raggiunto un record: è l’unica conduttrice al mondo in onda con quattro programmi contemporaneamente, non ne segui nemmeno uno?

Io guardo di tutto. Lei è una stakanovista e una grande professionista però non apprezzo le sue scelte stilistiche, non mi piace il suo modo di raccontarsi e il suo modo di raccontare. Live – Non è la d’Urso è un titolo sbagliato. Quel programma la rappresenta al meglio. Rispecchia questa sua sovraesposizione eccessiva, anche sui social. La trovo troppo egoriferita. Ho seguito la prima puntata del Grande Fratello ma è diventato un altro programma. La bellezza di questo reality erano le storie della gente comune. I protagonisti di quest’anno sono tutti personaggi già visti in televisione e spesso ospiti proprio del salotto di Barbara d’Urso.