Sea Watch 3: indagati Salvini, Conte, Toninelli e Di Maio

Sea Watch 3: indagati Salvini, Conte, Toninelli e Di Maio

18 Aprile 2019 0 Di il Cosmo

di Alessandro Pignatelli –

Salvatosi per il caso Diciotti, Matteo Salvini è stato indagato nuovamente per il reato di sequestro di persona, questa volta relativamente all’episodio accaduto la settimana che va dal 24 al 30 gennaio scorsi. Stiamo parlando della decisione di non far sbarcare in Italia 47 migranti (tra loro anche 15 minori) che erano a bordo della nave Sea Watch 3, della Ong tedesca Sea Watch, rimasta bloccata a un miglio dalle coste della Sicilia su ordine del ministro degli Interni.

È stato lo stesso Salvini a comunicare la notizia che la procura di Catania gli aveva detto di aver già trasferito gli atti del procedimento penale al tribunale dei ministri, che deve decidere – in prima istanza – se procedere o meno con le indagini. Salvini ha aggiunto che la procura generale ha chiesto al tribunale l’archiviazione del caso e che la risposta arriverà entro 90 giorni (per la Diciotti, il tribunale dei ministri non accolse la richiesta di archiviazione e rinviò la questione a Palazzo Madama). Commentando: “Ci risiamo. È la nave olandese che è intervenuta in acque libiche. Se n’è fregata dell’alt e delle indicazioni del governo olandese di andare in Tunisia e ha messo a rischio la vita delle decine di migranti a bordo per arrivare in Italia con un gesto politico”.

Questa la versione del ministro. La Sea Watch 3 ha però dimostrato di aver provato a mettersi in contatto con la Guardia costiera libica e con le autorità olandesi senza ricevere alcuna risposta. Come ricorderete, anche per la Diciotti, Salvini fu accusato di sequestro di persona, la procedura arrivò al tribunale dei ministri di Catania che, per rinviare a giudizio il leader leghista, avrebbe dovuto ottenere l’autorizzazione a procedere dalla sua camera di appartenenza, il Senato, che però si oppose grazie ai voti di Lega, Movimento 5 Stelle, Forza Italia e Fratelli d’Italia.

Oltre a Salvini, per il caso Sea Watch 3, sono indagati per sequestro di persona anche il premier Giuseppe Conte, il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli e l’altro vicepremier Luigi Di Maio (per lui l’eventuale discussione sull’autorizzazione a procedere dovrebbe avvenire alla Camera dei Deputati). Sempre a proposito delle continue richieste di rinvio a giudizio, Salvini ha fatto sapere che comunque non derogherà dalla sua decisione di tenere chiusi i porti: “Ne approfitto per rispondere a qualche ministro, per me i porti rimarranno chiusi”. Da Dubai, è intervenuto pure Di Maio: “Ho letto dell’indagine a carico di Salvini, ho ricevuto la stessa notifica, sono indagato anche io, ma non mi sento Napoleone”.