Vende la fede per sopravvivere, un ristoratore gliela ricompra

Vende la fede per sopravvivere, un ristoratore gliela ricompra

30 Aprile 2019 0 Di il Cosmo

Da Roma questa volta arriva una di quelle notizie che danno speranza. Dalla periferia della capitale, Torre Maura per la precisione. Era salita alla ribalta della cronaca per la rivolta degli abitanti contro la decisione di trasferire alcune famiglie Rom. Ma tra queste case, apparentemente tutte uguali, ci sono anche persone con sentimenti che invece si differenziano. Una vedova, per andare avanti, dopo la morte del marito aveva infatti deciso di impegnare i gioielli, comprese le due fedi.

Un atto d’amore verso se stessa, che aveva sicuramente pesato moltissimo però sul suo stato d’animo. Parlando a ‘Quarta Repubblica’, la donna ha raccontato: “Ne avevo una di oro bianco e una di oro rosso. Per quella del matrimonio mi hanno dato 45 euro, mi è sembrato di tradire mio marito, ma almeno per due giorni sono riuscita ad andare avanti”. Questa storia è arrivata ai Parioli, quartiere bene della capitale, toccando direttamente il cuore di un ristoratore che ha deciso di ricomprare l’anello della signora.

Il nome del benefattore è Massimo Gemignani, che ha raccontato:  “Mi sono sentito male, quella signora potrebbe essere nostra madre. E nessuno vorrebbe vedere la propria mamma che vende i gioielli per tirare avanti”. Riflessione sui quartieri difficili di Roma: “Non li conosciamo, ma è evidente che lo Stato abbia fallito. Complimenti alla signora perché ha dimostrato una grande dignità”.

Una storia che tocca il cuore. Come diceva il testo di una canzone: “Ma dammi la mano, e stammi vicino, può nascere un fiore nel nostro giardino che neanche l’inverno potrà mai gelare”. Esatto. Finché ci saranno cuori che non resteranno insensibili a gesti come quelli della donna di Torre Maura, l’inverno sarà un po’ più lontano. Anche in un periodo storico in cui l’indifferenza pare farla da padrona. In cui si passa sopra a tutto e a tutti. No, c’è ancora chi pensa al prossimo e alla sua sofferenza. Fisica e psicologica. C’è ancora chi è capace, in fondo, di scaldarlo un cuore.

di Alessandro Pignatelli