Milan, crisi senza fine

Milan, crisi senza fine

2 Maggio 2019 0 Di il Cosmo

di Franco Leonetti –

La trentaquattresima giornata, nonostante lo scudetto già assegnato alla Juventus, ha regalato emozioni, imprevisti e sussulti. E così sarà fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata. Tanti i temi portanti d’interesse, la fascia Champions, l’Europa League e la zona calda per non retrocedere nella categoria inferiore. Un’Inter arrembante mette in difficoltà una Juve sazia e scudettata, ma i bianconeri disputano un bel secondo tempo e finisce in pareggio, i nerazzurri fanno un passetto ulteriore per conservare il terzo posto, mentre il Napoli blinda la seconda piazza con 70 punti.

Per il quarto posto, che dà diritto all’accesso del tabellone principale della massima competizione europea, è bagarre, lotta e battaglia acerrima. Il Milan si dimostra sempre più in crisi, perde anche a Torino con i granata che raggiungono il diavolo rossonero e creano a Gattuso infiniti problemi. La classifica recita Atalanta 59, in solitaria al quarto posto, inseguono, Roma 58, Milan e Torino 56 e Lazio 55, insomma, combattimento serrato fino all’ultimo dribbling con stilla di sudore incorporato.

Difficile fare pronostici oggi per la quarta piazza, anche se il Milan con 5 punti in 8 gare scivola sempre più in basso e vede allontanarsi l’obiettivo. Chi verrà tagliato fuori dalla lotta Champions dovrà accontentarsi dell’Europa League, con grandi squadre che rischiano di trovarsi beffate, rimanendo addirittura fuori dalle coppe in un tale tourbillon. Insomma un finale di campionato di grande livello, con pathos e tanto thrilling da consumarsi. In zona retrocessione due nomi ci sono già, il Chievo è ormai in B, mentre il Frosinone attende solo la condanna aritmetica, poi sprofonderà nuovamente nella serie cadetta, due promozioni dei frusinati, due ricadute immediate.

La graduatoria recita Empoli 29, Udinese 33, Genoa 35, Bologna e Parma 37. La Spal si è tirata fuori definitivamente dalla coda pericolosa, il Cagliari è salvo, la contesa rimane viva con il Bologna che, vincendo con l’Empoli, ha compiuto un balzo in avanti assai importante, rischia il Genoa, che dovrà fare punti pesanti per rimanere in serie A, mentre l’Udinese e soprattutto l’Empoli, staccato di 4 punti dai friulani, si giocheranno la scomodissima terza poltrona che porta nell’inferno calcistico.

La prossima giornata proporrà partite al cardiopalma, venerdì sera si disputa il derby della Mole, con il Torino che cerca punti per continuare a sognare la Champions e la Juve che non vuole mollare nulla, Milan-Bologna è l’ultima chiamata per Donnarumma e compagni per cercare di raddrizzare una situazione fattasi molto calda, Napoli-Cagliari, Sassuolo-Frosinone, Parma-Sampdoria e Chievo-Spal non spostano di nulla gli equilibri, mentre Genoa-Roma e Udinese-Inter propongono un gustoso menù fatto di testa-coda dai mille risvolti e Lazio-Atalanta appare come l’ultima chiamata per gli uomini di Inzaghi verso le coppe, senza considerare che il match risulta come ricco antipasto della finale di Coppa Italia che si giocherà il 15 maggio tra le due compagini.

Buon campionato a tutti!