Il Brescia in Seria A

Il Brescia in Seria A

9 Maggio 2019 0 Di il Cosmo

di Franco Leonetti –

Ci sono voluti ben 8 anni per ritornare nella massima serie. Le rondinelle bresciane, finalmente, rivedono la luce del grande calcio con Mister Corini a guidarli in panchina e sotto l’egida del Presidente Cellino, vecchio dirigente-bucaniere che conosce benissimo la categoria: ottimi i suoi risultati come patron, negli anni passati a Cagliari.

Dopo il match con l’Ascoli, vinto 1 a 0 grazie alla rete di Dessena, il Brescia ha centrato il passaggio in serie A con ben due giornate d’anticipo sulla fine delle ostilità calcistiche. Un risultato storico imprevedibile ad inizio stagione. La squadra, affidata a David Suazo, vecchio pallino del presidente e sue ex calciatore in Sardegna, aveva inanellato prestazioni non eccezionali unitamente a risultati poco degni di nota, poi, quasi subito la scelta drastica, fuori il neo allenatore, dentro un coach navigato, ed eroe cittadino, come Eugenio Corini, che fin da subito ha impresso la svolta, per continuità di rendimento e risultati.

Il Brescia non partiva come compagine stimata dai critici come più forte tecnicamente della serie B, basti pensare all’organico di Benevento e Palermo, ad esempio, ma le rondinelle sono riuscite nell’impresa di trovare la via giusta, facendo tornare al Rigamonti tanta gente a gremire le tribune. Una cavalcata verso il sogno della A che è iniziata da lontano, dalla scorsa estate, magari anche facilitata dal nuovo format del campionato, ma la squadra di Corini ha strameritato la promozione che ha regalato brividi e gioia a tanti tifosi, da troppo tempo digiuni.

Già qualche ora prima il fischio d’inizio della partita che ha regalato le gioie della serie A, tanti tifosi si sono raccolti intorno al Rigamonti, percependo chiaramente che la giusta ora stava arrivando. Momenti indimenticabili all’arrivo della squadra, in pullman, acclamata da cori e incitamenti. La serie A fa gola, in tutti i sensi, per prestigio, soldi da incassare e vedere da vicino i grandi campioni dei super club, uno su tutti Cristiano Ronaldo. Sono poi giunti anche i complimenti di una vecchia conoscenza del calcio bresciano, un signore che fa di nome Pep Guardiola. L’attuale trainer del Manchester City, rimasto affezionato ai colori della sua ex squadra, giocò a Brescia per una stagione e mezza in compagnia di Roberto Baggio e agli ordini di Carletto Mazzone.

Guardiola ha voluto celebrare le rondinelle su Instagram con un post accompagnato da una foto di Torregrossa e compagni esultati al Rigamonti. «Tanti auguri per il meritato ritorno in serie A. Squadra e città indimenticabili», confermando il legame stretto con Brescia e i suoi colori. Dopo l’ebbrezza carica di gioia, ora giunge il difficile per il presidente Cellino, attivare il nuovo look per lo stadio, e soprattutto una campagna acquisti in linea con la serie A, per rimanerci. E per evitare situazioni in stile Carpi e Frosinone, con promozioni esaltanti e discese in B fulminee e immediate.

Bentornato Brescia!