Il teatro canzone di Lina Sastri

Il teatro canzone di Lina Sastri

9 Maggio 2019 0 Di il Cosmo

di Luca Forlani –

La poesia prende vita e si fa spettacolo. Questa sera Lina Sastri porta sul palco del Brancaccio i suoi versi, insieme a citazioni di Ortese, Serao, De Filippo, Merini Leopardi

I pensieri spesso sono brevi sprazzi di luce e ombre del cuore; a volte nascono spontaneamente in versi, così all’improvviso. E si intitola proprio Pensieri all’improvviso. Poesia in musica. Cantata del prima e del dopo lo spettacolo di teatro-canzone che Lina Sastri porta in scena al Teatro Brancaccio di Roma questa sera. Una data secca per uno spettacolo ispirato al suo omonimo libro di poesie. In prima assoluta dopo il debutto al Napoli Teatro Festival del luglio 2018, l’artista interpreta suoi testi e composizioni in versi, oltre a brevi citazioni da scritti poetici e letterari di Alda Merini, Matilde Serao, Anna Maria Ortese, Eduardo De Filippo e Giacomo Leopardi. E anche le musiche sono quelle dei «poeti musicanti», dei cantastorie del nostro tempo: da Pino Daniele a Lucio Dalla e De Gregori

I pensieri in versi che Lina Sastri recita sul palcoscenico parlano di ferite d’amore e dell’anima, di dolore e speranza, ma anche di gioie improvvise. Sono stati d’animo, scanditi in sette capitoli ideali: dal prologo del chi sono io adesso, al chi ero; dalla ferita d’amore, alla nostalgia d’amore, «al mio paese, al mare, al saluto finale». Il sottotitolo è «cantata del prima e del dopo». Il «prima» e «dopo» servono a segnare il tempo dell’anima: quando le cose si sentono, in modo diverso: con maggiore passione forse il «prima», ma con profondo amore, dolore e pietà, il «dopo». Sul palcoscenico, dove campeggiano un grande dipinto e una scultura del maestro Alessandro Kokocinski, la musica scandisce i tempi del respiro del cuore. Ogni tanto il canto. In scena con Lina Sastri cinque musicisti di formazione classica: al pianoforte Ciro Cascino, alla chitarra classica Maurizio Pica, alla chitarra Filippo D’Allio, al contrabasso Luigi Sigillo e Gennaro Desiderio al violino. Direzione musicale e arrangiamenti sono di Maurizio Pica; mentre ideazione, drammaturgia e regia sono della stessa Lina Sastri.

Uno spettacolo che ben si adatta all’eclettismo dell’artista napoletana. Lina Sastri è un’attrice e cantante capace sempre di colpire per la sua intensità e profondità interpretativa. È un’interprete di qualità che riempie di vita le poesie protagoniste dello spettacolo. La musica si amalgama perfettamente alla voce recitante.

Una serata di musica, parole e poesia magistralmente unite dal grande talento artistico di Lina Sastri.