Sua maestà il Gin & Tonic

Sua maestà il Gin & Tonic

9 Maggio 2019 0 Di il Cosmo

di Sabrina Falanga –

In questa puntata di Cosmo Cocktail Lab parleremo di un long drink mondiale, il mondo impazzisce per lui e le aziende produttrici del settore beverage non sanno più come reinventarlo; “Io semplicemente lo amo e lo rispetto nella sua complessa semplicità”, dice il nostro barman Jonathan Bergamasco, come sempre intervistato dalla nostra giornalista Sabrina Falanga. Di cosa parliamo oggi? Di sua maestà, il Gin & Tonic.

“G&T nei suoi due secoli di storia, ha assunto forme, sapori e usi diversi, da medicinale a long drink più bevuto al mondo; nasce infatti in India, nei circoli degli Ufficiali dell’Impero Britannico, la sua invenzione si deve ai vari tentativi di rendere più bevibile l’estratto della Cinchona officinalis, meglio conosciuta in italiano come ‘china’, da cui si estrae il chinino, utile per combattere la febbre malarica e oggi base per le nostra acqua tonica.
A Londra La medicina era dunque somministrata con l’estratto di china, ampie razioni di Gin, ghiaccio per abbassare la temperatura corporea e seltz (visti i documenti che testimoniano i volumi di radice ‘china’ importata dalle indie si capisce che il suo successo fu immediato).

Fino agli anni 80, il Gin si cristallizza in pochi produttori, fondamentalmente consolidati e storicizzati, e poi in tanti prodotti non all’altezza, a basso costo, diretti ad una somministrazione di massa.
La svolta/consacrazione avviene negli anni 90 che vedono il Gin rinascere sotto innumerevoli forme, fino all’esplosione attuale: quotata intorno a 1000 i brand.
Il giro di boa finale arriva negli ultimi 10 anni con nuovo metodi di distillazione, botaniche, tecniche di preparazione ecc che portano i cocktail bar di tutto il mondo ad avere bottigliere con Gin di tutti i tipi”.

Ricetta:
• London Dry gin – 5cl
• Acqua tonica – a colmare

Preparazione:
Raffreddiamo bene il bicchiere di servizio, preferibilmente un Highball o collins (anche se oggi tanti servono/apprezzano il Gin & Tonic nel ballon, io preferisco sempre in bicchiere alto classico), la tecnica che utilizzeremo sarà build, che dovreste già conoscere bene, versiamo il gin con la nostra tazzina da caffè quasi a raso e successivamente la tonica.

Garnish: fettina di lime/limone
or nothing in base alle preferenze del cliente.

Cosa ci serve:
Bicchieri da Gin & Tonic preferiti
Misurino – tazzina da caffè
Bar spoon – cucchiaio lungo da cucina
Amici esperti di Ginepro e botaniche varie

Curiosità:
“Premessa, io sono vintage dentro quindi cerco di rispettarlo per quello che è: un buon London dry gin ed una tonica adeguata.
Ricordate che non è necessario riempire il bicchiere di semi, frutti e botaniche strane che richiamano la composizione del nostro gin, nella maggior parte dei casi risultano fastidiose (come il pepe nella cannuccia o aromi/frutti che possono diventare invasivi) e non portano a nulla di buono, io consiglio di scegliere tra una scorza di lime (che io preferisco) o limone.
potete anche giocare con gli abbinamenti, il mercato ci permette di scegliere tra un milione di toniche aromatizzate e di gin ma sempre con testa… le cose più semplici sono anche le più facili da sbagliare, i contrasti a volte funzionano ma volte sono terribili quindi valutate bene, nel dubbio usate una tonica che richiami il gusto del gin oppure una neutra con un gin profumato/aromatico.
Versare la tonica sul cucchiaio come si vede in alcuni locali è solo una questione scenica che, a differenza di quello che vi diranno farà perdere effervescenza alla vostra tonica.
Se siete già pratici, per rendere il vostro gin tonic unico potete creare una soda (con un sifone) particolare, magari al te così da sfruttare le sue note amate che richiamano il chinino, oppure aromatizzare il ghiaccio, in questo caso il drink diluendosi non perderà troppo corpo”.

La mia proposta:
-Tea Tonic
Tanqueray ten gin
Ghiaccio aromatizzato alla camomilla
Soda di te nero al bergamotto
Garnish: zest di limone

*possiamo, nel caso il nostro gin non richiami per nulla l’agrume, optare per un rametto di rosmarino/timo/menta/ basilico o un fiore per bellezza ma nulla più vi prego!