Bentornato al Lecce in Serie A

Bentornato al Lecce in Serie A

16 Maggio 2019 0 Di il Cosmo

di Franco Leonetti –

Dopo sette anni passati nell’inferno calcistico, nessuno avrebbe mai immaginato quanto è accaduto nell’ultimo turno del campionato cadetto.  Il Lecce, in una sola stagione, ha conquistato la doppia promozione, passando dalla Lega Pro, arrivando fino alla serie A. Contro lo Spezia, nell’ultimo turno, per il Lecce è arrivata la gioia più grande da tanti anni a questa parte, blindata dalle reti di Petriccione e La Mantia, e allo stadio di Via del Mare si è scatenato l’entusiasmo puro e caldo dei tifosi e supporters dei colori giallorossi.

Una soddisfazione enorme per Fabio Liverani, allenatore dei salentini che ha saputo condurre la squadra attraverso un campionato lungo e tortuoso, lastricato di soddisfazioni e ottimi risultati. Gli fa onore una dichiarazione a riguardo del prestigioso obiettivo raggiunto: “Non avrei scommesso un euro sulla promozione del Lecce ad inizio campionato”. Segno che il grande lavoro fatto ha ripagato ampiamente di tutti i sacrifici. Pochi, poi, si sarebbero aspettati le congratulazioni del Ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini che su Twitter ha rilanciato: “Congratulazioni al Lecce che torna in Serie A, capolavoro!”.

A promozione raggiunta e invero decisamente meritata, la palla è passata al presidente del sodalizio pugliese, assai interessanti le sue riflessioni. Sticchi Damiani ha sottolineato: “Sembra di essere finiti nel bel mezzo di una favola, per me che ho trascorso tutta la vita nella mia città, questo evento produce emozioni incredibili e difficili da spiegare. C’eravamo organizzati per fare una stagione tranquilla. Invece c’è stata un’accelerazione importante. Un’opportunità colta prima del tempo. Ma non è un problema, avremmo firmato tutti per un epilogo simile. Noi stiamo vivendo un sogno ma dobbiamo costruire con lucidità anche una prospettiva sostenibile in A, senza l’ansia del risultato sportivo a tutti i costi. Con me presidente non succederà mai.

La A deve essere un’occasione per potenziarci e strutturarci meglio come società. Come riuscirci? Attraverso configurazioni societarie adeguate e investendo sui giovani. Ma senza esporre a una crisi economica il club. Il Lecce non deve essere una meteora “. Parole sagge quelle del numero uno leccese, che a breve dovrà mettersi al lavoro con la sua dirigenza, per regalare ai tifosi una squadra rafforzata e pronta, al fine di tentare di rimanere nel massimo campionato, di fronte a tutte le superpotenze del calcio nostrano. Bentornato Lecce, la serie A ti aspetta.