Dalla cultura alla violenza: una settimana specchio dei tempi

Dalla cultura alla violenza: una settimana specchio dei tempi

16 Maggio 2019 0 Di il Cosmo

di Fabiana Bianchi –

Giovedì 9 maggio si è aperto il Salone del Libro di Torino. L’edizione di quest’anno è stata segnata dalle polemiche sul caso della casa editrice Altaforte, legata a Casa Pound. Secondo i programmi iniziali, uno stand dell’editore avrebbe dovuto essere presente nei locali del Lingotto. Da qui numerose proteste, fra cui la rinuncia a presenziare da parte da diversi personaggi famosi. In seguito, alla vigilia dell’apertura, è stata annunciata l’esclusione della casa editrice.

Venerdì 10 è stato fermato l’uomo accusato di essere il sicario che ha ferito Noemi, la bimba di quattro anni, a Napoli. Si trovava in provincia di Siena. Oltre a lui è stato fermato il fratello, accusato di avergli fornito protezione nei giorni dopo l’agguato e di avere concorso alla sua organizzazione. Fortunatamente, intanto, grazie a delle delicate operazioni chirurgiche, migliorano le condizioni della bambina, che subito dopo il ferimento apparivano gravissime.

Sabato 11 il tema caldo è stato quello delle morti sul lavoro. Nell’arco di 48 ore, infatti, in Italia si sono registrati sette decessi in servizio. L’ultimo ha riguardato un operaio di 27 anni che ha perso la vita battendo la testa mentre lavorava a Olginate, in provincia di Lecco. Secondo i dati Inail, nel 2018 sono state 1.133 le morti sul lavoro e 641.261 gli infortuni.

Domenica 12 occhi puntati su Milano per l’”invasione” degli alpini: sono circa 70mila le penne nere che hanno sfilato lungo le vie del capoluogo in occasione della 92° adunata. Circa 500mila, invece, i visitatori che nei tre giorni di eventi hanno fatto tappa in città. Le penne nere hanno celebrato nell’occasione il centesimo anniversario dell’Associazione Nazionale Alpini.

Lunedì 13 sono arrivate invece notizie drammatiche dall’estero: in Burkina Faso si è consumato un altro attentato contro i fedeli cristiani. Una ventina di jihadisti ha fatto irruzione nella chiesa di Dablo, nella provincia di Sanmatenga, durante la funzione, e ha aperto il fuoco. Hanno perso la vita cinque fedeli e il sacerdote.

Martedì 14 è tornato l’allarme maltempo. Particolarmente colpita la provincia di Forlì, dove i fiumi hanno rotto gli argini. Nei giorni precedenti, due fratelli hanno perso la vita in provincia di Brescia: stavano pescando quando sono stati sorpresi dal maltempo e colpiti da un albero.