Tribunale Federale: Palermo retrocesso in Serie C

Tribunale Federale: Palermo retrocesso in Serie C

16 Maggio 2019 0 Di il Cosmo

Tribunale Federale: Palermo retrocesso in Serie C

di Franco Leonetti –

Ultimo posto nel campionato cadetto, retrocessione in Serie C. Il Tribunale federale si è espresso in maniera rapida, accogliendo le richieste della Procura federale. Il primo giudizio del processo per illecito amministrativo, condanna la società rosanero e fa sprofondare il Palermo in una visione angosciosa, passando dall’aspirazione concreta della promozione nel massimo campionato italiano, al rischio concreto di dover ripartire da due categorie inferiori. Il club siciliano paga, al momento, le irregolarità contabili della gestione Zamparini, l’ex patron per cui però il deferimento della Procura federale è “inammissibile”, mentre il revisore dei conti Anastasio Morosi viene condannato a cinque anni più preclusione, di fatto, significa radiazione.

Il quadro è grave, la Procura federale, che aveva ereditato gli atti dai magistrati palermitani di fronte ai quali Zamparini andrà a processo il 2 luglio, contestava agli ex amministratori del club rosanero ripetuti illeciti amministrativi, in virtù dei quali il Palermo aveva ottenuto le iscrizioni a tre campionati consecutivi, dal 2015 al 2017. Il “quadro descritto emerge in tutta la sua gravità”, scrivono i giudici di primo grado. Entro dieci, massimo quindici giorni si discuterà l’appello. Intanto i playoff per la promozione in A sembravano andare verso il rinvio. Finalmente la Lega di Serie B, ha agito con fulmineità, riunendosi nella giornata di lunedì 13 maggio, al contrario di quanto accaduto ad inizio stagione, e ha postato subito dei paletti inderogabili.

Per non inficiare e distruggere la stagione della serie cadetta, da dimenticare per tanti, troppi problemi. I playoff non subiranno spostamento alcuno e verranno giocati nelle date prestabilite, unica novità, fuori il Palermo, naturalmente, e dentro il Perugia, quindi Benevento, Pescara, Verona, Spezia, Cittadella e Perugia appunto, le squadre che hanno raggiunto la fase finale, si giocheranno l’ultimo posto rimanente per la massima serie. In conformità alla succitata riunione, il dispositivo partorito procede al completamento delle retrocessioni, di cui tre già avvenute sul campo in data 11 maggio 2019 (Foggia, Padova, Carpi) e la quarta (Palermo) decisa dalla Giustizia sportiva.

In poche parole non ci saranno i playout, quindi, rispetto alle sentenze del campo, Venezia e Salernitana, che avrebbero dovuto giocarsi in due partite lo spareggio per non andare in Serie C, sono automaticamente salve. L’ultima parola l’ha voluta pronunciare il sindaco di Palermo Leoluca Orlando:” “Un colpo forte a una città e a una tifoseria che avevano ripreso a entusiasmarsi. Ora non possiamo che avere fiducia nella giustizia sportiva, ci auguriamo che si possa trovare una soluzione che, rispettando le regole, consenta di non mortificare una città.

Il Comune farà tutto il possibile. A Zamparini direi: una bellissima esperienza che però è finita nel modo peggiore possibile”. Non resta che attendere ora, l’annata della Serie B è stata funestata da qualsiasi tipo di problematica, dal ritardo inziale, al cambio in corsa del format, mille altri problemi e ricorsi e ora la situazione legata al Palermo. Che per chiarezza, ha appena consumato il primo grado di giudizio, e ve ne saranno altri due, ma che, in verità, suona come una sentenza pressoché inappellabile.