Una settimana tesa nelle stanze del governo

Una settimana tesa nelle stanze del governo

16 Maggio 2019 0 Di il Cosmo

di Fabiana Bianchi –

Un appello a votare alle elezioni europee, perché la stessa Europa è «la migliore idea che abbiamo mai avuto». L’hanno sottoscritto 21 capi di stato, fra cui Sergio Mattarella. «La nostra Europa unita ha bisogno di un voto forte da parte dei popoli – scrivono ai cittadini – ed è per questo che vi chiediamo di esercitare il vostro diritto a votare. È un voto sul nostro comune futuro europeo».

Venerdì 10 maggio si è tornati a parlare di tragedie del mare. Almeno 60 persone sono morte al largo della Tunisia, quando un’imbarcazione è affondata. Solo sedici migranti si sono salvati, soccorsi da un peschereccio. Trenta persone, invece, sono sbarcate a Lampedusa. Erano state soccorse mentre si trovavano a bordo di un gommone dalla ong Mediterranea. La nave della ong, la Mare Jonio, è stata sequestrata.

Sabato 11 le cronache politiche hanno riguardato soprattutto la bozza del cosiddetto “decreto sicurezza bis”. Non sono mancate le tensioni: il vicepremier Luigi Di Maio si è detto deluso perché il testo non tratta la questione dei rimpatri. «Non vorrei che il decreto sicurezza fosse l’ennesima iniziativa per coprire il caso Siri e per coprire quello che è successo sulla corruzione» ha aggiunto.

Domenica 12 l’elemosiniere del papa, il cardinale Konrad Krajewski, è stato protagonista di un gesto clamoroso. Il prelato ha infatti riattivato personalmente la corrente elettrica in un palazzo occupato di Roma, in cui la fornitura era stata interrotta per una morosità di 300mila euro. Nell’edificio vivono 450 persone, fra cui molti bambini, e da una settimana non avevano elettricità né acqua calda.

Lunedì 13 sono arrivati i risultati dei ballottaggi in Sicilia. I risultati hanno premiato il Movimento 5 Stelle, mentre la Lega ha dovuto incassare due sconfitte. Il pentastellato Roberto Gambino ha ottenuto la poltrona di sindaco a Caltanissetta, così come Enzo Alfano ha vinto a Castelvetrano. A Gela il nuovo sindaco è Lucio Greco, sostenuto da Pd e una parte di Forza Italia. Centrosinistra vincente a Mazara del Vallo, con Salvatore Quinci sindaco dopo un testa a testa con il leghista Giorgio Randazzo. A Monreale il confronto è stato tra due liste civiche, da cui è uscito vincente Alberto Arcidiacono.

Martedì 14 si sono inaspriti ancora i toni del confronto tra i due vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Il leghista ha accusato il pentastellato di «troppa sintonia con il Pd» su diversi temi, come la flat tax e il nuovo decreto sicurezza. Mentre per il ministro del Lavoro «Salvini si è tolto la felpa e ora difende la casta». Posizioni divergenti anche sulla tema del rapporto deficit-pil e dello spread: per Salvini, all’occorrenza, si può sforare il 3%, mentre secondo Di Maio, certe «sparate» rischiano di aumentare lo spread.