Wellness Valley: in Romagna l’esperimento che funziona

Wellness Valley: in Romagna l’esperimento che funziona

16 Maggio 2019 0 Di il Cosmo

Wellness Valley: in Romagna l’esperimento che funziona

Pochi anni fa, in Romagna, è nata la Wellness Valley, un vero e proprio marchio del turismo e del benessere. Più imprese del settore si sono consorziate – alberghi, stabilimenti balneari e termali – con l’attesa di generare 1,5 milioni di presenze, 200 milioni di giro d’affari diretto a cui vanno aggiunti altri 75 di indiretto e indotto. Il numero uno del Consorzio, Paola Batani, spiega il perché di questa unione: “Abbiamo l’obiettivo di fare squadra tra imprese romagnole che operano nel turismo per intercettare una clientela internazionale con buone possibilità di spesa”.

Un’iniziativa unica nel suo genere, in Italia, che punta in particolare al turismo proveniente da Svizzera, Germania, Austria, Belgio, Olanda, Stati Uniti e Canada. Paesi sempre più attenti a vacanze basate sul benessere, ossia dove praticare attività fisica, stare a contatto con la natura, mangiare piatti tipici a base di prodotti biologici e a chilometro zero.

L’idea è nata da Nerio Alessandri, presidente di Technogym, attraverso la Wellness Foundation. Nel 2015 le imprese fondatrici sono state sette: Select Hotels (strutture ricettive dalle quattro alle cinque stelle), gruppo Leardini (proprietario di alberghi e stabilimenti balneari), Grand Hotel delle terme di Fratta. Successivamente sono arrivate richieste di adesione da altre 20 imprese, che hanno fiutato l’affare. Per poter aderire al marchio Wellness Valley, però, occorre rispettare una sorta di disciplinare: qualità dell’offerta, dotazione di una spa, proposta giornaliera di programmi di attività fisica, con materiale informativo sulle opportunità offerte dall’intero circuito romagnolo, possibilità di mettere a disposizione dei turisti biciclette, personale competente e bilingue. Per le imprese di ristorazione, vige l’obbligo di presentare wellness menu a base di prodotti tipici della Romagna e di coltivazioni biologiche.

Wellness Foundation, insieme, a Regione Emilia Romagna e Università di Bologna ha messo a puntyo anche un protocollo d’intesa per “promuovere stili di vita favorevoli alla salute e all’attività fisica”. Prevede progetti scolastici, nei luoghi di lavoro e dedicati alle attività sportive, oltre che alla promozione del territorio. Il protocollo prevede la digitalizzazione, con applicazioni dedicate da scaricare sugli smartphone per avere sempre a portata di clic tutte le informazioni utili per migliorare il proprio stile di vita attraverso esercizi fisici; studio e ricerca sugli effetti sociali, socio-sanitari ed economici di politiche, azioni e progetti a supporto della pratica motoria e sportiva e della promozione dell’esercizio di corretti stili di vita, primo tra tutti, il progetto Welless Valley sulla comunità della Romagna.

Per quel che riguarda salute e prevenzione della patologie croniche, ci saranno quattro azioni: integrazione del Fascicolo sanitario elettronico regionale con modulo dedicato a vita attiva, attività ed esercizio fisico attraverso l’applicazione Wellness Valley; promozione del sistema regionale delle palestre e delle associazioni che promuovono la salute: promozione di attività didattiche sul valore e gli effetti dell’esercizio fisico all’interno dell’offerta formativa dell’Università di Bologna; revisione e aggiornamento dei Protocolli di esercizio fisico specifici per patologia.

Per quanto riguarda i luoghi di lavoro, programmi da diffondere nelle aziende romagnole su movimento e adozione di stili di via sani, più un progetto pilota su una rosa di scuole della Romagna che affiancherà alla tecnologia digitale l’aumento delle ore di esercizio fisico in orario scolastico. Spazio, nel Protocollo, anche per la promozione del territorio: Settimana del movimento e dei sani stili di vita (in programma a maggio di ogni anno), in collaborazione con Apt road show internazionale di presentazione e promozione della Wellness Valley, percorsi di trekking, bike e artistici, mappa con i luoghi di ingresso (uscite dell’autostrada, stazioni ferroviarie) certificati Wellness Valley con cartellonistica ad hoc. Infine, per la ricerca, Osservatorio che monitorerà e misurerà l’impatto sociale, economico e culturale di politiche, azioni e progetti a supporto della pratica motoria e sportiva e della promozione di corretti stili di vita, con particolare riguardo alle ricadute positive su spesa sanitaria, creazione di indotto turistico e crescita economica.