Tiene banco la vicenda Huawei e si guarda alla Sea Watch

Tiene banco la vicenda Huawei e si guarda alla Sea Watch

23 Maggio 2019 0 Di il Cosmo

di Fabiana Bianchi –

• Sessantacinque persone sono indagate per i disordini di Casal Bruciato e Torre Maura, a Roma. La notizia è arrivata giovedì 16. Per il caso di Casal Bruciato, dove le proteste sono scoppiate per l’assegnazione di una casa popolare a una famiglia di etnia rom, sono indagate 24 persone. Altre 41 lo sono invece in relazione agli episodi di Torre Maura, dove alcune famiglie rom sono state trasferite in una struttura di accoglienza. Le ipotesi di reato sono istigazione all’odio razziale, violenza privata, minacce, adunata sediziosa e apologia di fascismo.

• Venerdì 17, alle prime ore del mattino, c’è stato un agguato nell’ospedale dei Pellegrini di Napoli. Un sicario, con il volto coperto da un casco, ha sparato contro un 22enne che stava entrando in pronto soccorso. Il ragazzo, accompagnato da altre due persone minorenni, si stava recando all’ospedale perché era stato ferito alle gambe poco prima, in un conflitto a fuoco. Il 22enne non è stato colpito. Secondo alcune testimonianze, al vaglio degli inquirenti, sarebbero invece rimasti feriti i due accompagnatori, ma in ogni caso in modo non grave.

• Sabato 18 maggio occhi puntati sulla Sea Watch 3. La nave si trovava ancorata al largo di Lampedusa con 47 migranti a bordo. L’Italia ha consentito in un primo momento lo sbarco di 18 persone, bambini con le loro famiglie e una donna che presentava delle ustioni. Sulla nave anche una donna incinta e un uomo disabile. Il giorno successivo sono sbarcati anche i migranti inizialmente rimasti a bordo.

• Domenica 19 si è consumata una tragedia familiare a Monterotondo. Una ragazza di 19 anni ha colpito il padre con un coltello. La lama ha reciso un’arteria e l’uomo, di 42 anni, è morto in ospedale. L’uomo aveva precedenti per maltrattamenti in famiglia e la ragazza, secondo la ricostruzione, l’ha colpito proprio per difendere lei, la madre e la nonna dopo che l’uomo, ubriaco, si era scagliato contro di loro. Il colpo sarebbe stato inferto solo dopo avere tentato più volte di placare l’uomo. Alla luce dei fatti, la giovane è stata accusata di eccesso colposo di legittima difesa e il procedimento potrebbe essere archiviato.

• Lunedì 20 il tema caldo della giornata è la “scissione” tra Google e Huawei. Una vicenda complessa, legata a decisioni del governo statunitense in merito alle relazioni con le realtà imprenditoriali cinesi. L’azienda cinese ha perso la licenza per usare il sistema operativo Android nella versione più completa. Al momento, è stata concessa una licenza temporanea, per cui nel breve periodo gli utenti Huawei non incontreranno problemi particolari.

• Martedì 21 è venuto a mancare il pilota di formula 1 Niki Lauda. Il campione austriaco, che aveva 70 anni, aveva avuto alcuni problemi di salute che l’avevano costretto al trapianto di rene. «Con profondo dolore annunciamo che il nostro amato Niki è morto pacificamente circondato dalla sua famiglia lunedì 20 maggio 2019. I suoi successi unici come sportivo e imprenditore sono e rimarranno indimenticabili» hanno fatto sapere i suoi parenti. Tre volte campione del mondo, nel 1976 era stato coinvolto in un gravissimo incidente in pista.