Il valzer delle panchine

Il valzer delle panchine

30 Maggio 2019 0 Di il Cosmo

di Franco Leonetti –

La stagione è terminata, ora le voci insistenti che girano da mesi potranno trovare conferma o definitiva smentita. Mai come in questa imminente estate, che tarda ad arrivare, tante squadre rischiano di cambiare conduzione tecnica. Tra certezze, indiscrezioni e rumors ne vedremo delle belle. Un dato deve fare riflettere, delle prime sei classificate nel campionato italiano solo il Napoli ha la certezza di ritrovare lo stesso allenatore ai nastri di partenza, parliamo ovviamente di Carlo Ancelotti.

La Juventus, dopo l’ennesimo scudetto di Allegri, il quinto consecutivo, un vero record storico, ha deciso di cambiare: al momento in pole position risulta Sarri, alternativa b Simone Inzaghi e magari un nome a sorpresa. La pista Guardiola sembra decisamente abbandonata, dopo le smentite ufficiali del City, tramite il membro del cda, avvocato Galassi, e le parole del direttore sportivo Paratici. Dopo le finali di Europa e Champions League verrà svelato il nome del nuovo, attesissimo, tecnico bianconero.

L’Inter si appresta ad accogliere ed ufficializzare Conte, con Spalletti via con una corposa buonuscita, la stessa Atalanta, dopo una cavalcata memorabile che l’ha portata in Champions, non è così certa di mantenere Gasperini, appetito e attirato dalla Roma, il Milan cerca il sostituto del dimissionario Gattuso, il tecnico calabrese paga le debolezze di una società che si appresta a sconvolgere, nuovamente, il suo assetto societario. Anche la Roma, dopo l’interregno di Ranieri, è in cerca di un nuovo timoniere.

Ci sono poi altri percorsi che possono incrociarsi, Giampaolo della Sampdoria potrebbe decidere di aver concluso il suo ciclo in Liguria, guardando altrove, il Torino invece ripartirà da Mazzarri, buon campionato il suo, mentre la Fiorentina, salvatasi all’ultima giornata, s’interroga, anzitutto sulla proprietà. Se i Della Valle dovessero vendere la società all’italo-americano Commisso, Montella, subentrato a Pioli, e con un ruolino di marcia molto brutto, 6 sconfitte e solo 2 pareggi in 8 gare, potrebbe venir messo in discussione. Inzaghi alla Lazio pare aver fatto il suo tempo, oltre alle lusinghe in chiave juventina, il giovane tecnico è sul taccuino di molte squadre, Milan in primis, e potrebbe non accettare il rinnovo propostogli dal presidente Lotito, virando verso altri orizzonti.

Tudor verrà confermato a Udine dopo una grande salvezza raggiunta, Prandelli, dopo una salvezza risicatissima, lascerà il Grifone genoano, Semplici della Spal può anche lasciare, mentre Mihajlovic sarà confermato al Bologna dopo una brillante salvezza conseguita sul campo, occhio anche a De Zerbi, che a Sassuolo ha fatto bene ed è già nelle mire di altri club più prestigiosi. Insomma, mai come quest’anno la serie A potrebbe osservare tanti avvicendamenti in panca, creando delle vere e proprie rivoluzioni in termini di nuovi corsi e progetti calcistici per la prossima stagione.