La settimana delle elezioni europee in pillole

di Fabiana Bianchi –

• Giovedì 23 maggio il tema caldo all’interno del governo è stato quello del reato di abuso d’ufficio. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha confermato di volerlo cancellare, ma Luigi Di Maio si è opposto con parole dure su Facebook, seppure senza fare nomi: «Non è togliendo un reato che sistemi le cose. Ma che soluzione è? – si chiede il vicepremier pentastellato – Il prossimo passo quale sarà? Che per evitare di far dimettere un sottosegretario togliamo il reato di corruzione? Sia chiara una cosa, per noi il governo va avanti, ma a un patto: più lavoro e meno stron…!».

• Venerdì 24 le cronache politiche si sono concentrate sull’estero: il primo ministro del Regno Unito Theresa May ha annunciato le sue dimissioni. Dal 7 giugno la leader lascerà la guida dei conservatori, ma ricoprirà il suo ruolo di premier fino alla scelta del suo successore. Il primo ministro ha riferito il suo rammarico per non avere potuto attuare la Brexit, ricordando di avere raggiunto un accordo con l’Unione Europea e di essersi sforzata per trovare il consenso all’interno del Parlamento inglese, ma senza riuscirci.

• Sabato 25 è arrivata la notizia improvvisa del fallimento della catena commerciale Mercatone Uno. Circa 1.800 lavoratori in mattinata hanno trovato chiuse le porte dei negozi. «Mi impegnerò personalmente – dice Salvini – incontrando sindacati, lavoratori, fornitori e proprietà, non si possono lasciare dipendenti a casa senza rispettare gli impegni presi. Anche su questo la nuova Europa che nascerà domani dovrà essere più forte nel difendere il lavoro». «Da ministro del Lavoro non posso che essere preoccupato, ma non basta – ha affermato Di Maio – Non è possibile che 1.800 lavoratrici e lavoratori si ritrovino senza lavoro dal giorno alla notte».

• Domenica 26 si sono tenute le votazioni per il Parlamento. In Piemonte i cittadini sono stati chiamati alle urne anche per eleggere il presidente della regione, mentre in 3.779 comuni si sono tenute anche le elezioni amministrative. L’affluenza per le europee in Italia è stata del 56,1%. Ha votato per scegliere il nuovo governatore il 63,34% dei piemontesi. Per le elezioni amministrative ha votato invece il 68,01% degli aventi diritto.

• Lunedì 27 sono arrivati i risultati delle elezioni europee. In Italia la Lega ha registrato un’impennata, con il 34,3% dei voti. Secondo posto per il Partito Democratico, con il 22,7%, mentre il Movimento 5 Stelle ha ottenuto il 17,1%. Lo seguono Forza Italia (8,8%) e Fratelli d’Italia (6,5%). In Piemonte la vittoria è andata ad Alberto Cirio, esponente del centro-destra, con il 49,85%. Sergio Chiamparino, del centro-sinistra, ha ottenuto il 35,80%. Terza posizione per il pentastellato Giorgio Bertola, con il 13,62%. Valter Boero, del Popolo della Famiglia, si ferma allo 0,73%.

• Martedì 28 il premier Giuseppe Conte ha preso parte al vertice informale dei capi di Stato e di governo dell’Unione Europea, a Bruxelles. «Salvini ha sempre fatto parte delle forze del mio governo. Perché dovrei sentirmi commissariato? – ha fatto sapere ai giornalisti presenti – Adesso dobbiamo lavorare: c’è l’azione di governo che ci aspetta. Abbiamo in cantiere tantissime iniziative e dobbiamo rilanciare l’azione di governo. Abbiamo chance perché l’Italia abbia il ruolo che si merita».

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