Conte all’Inter. E le altre panchine?

Conte all’Inter. E le altre panchine?

6 Giugno 2019 0 Di il Cosmo

di Franco Leonetti –

La stagione di serie A è compiuta, ora si scatenano le grandi manovre per rinforzare le nuove compagini, partendo dalle panchine. Tante voci insistenti, rumors di mercato e qualche conferma, mai negli ultimi anni si era assistito a tanti cambi o presunte mutazioni, per gli allenatori di molteplici club blasonati e importanti della nostra Serie A.

La certezza è che Antonio Conte, dopo tanti mesi di indiscrezioni, si è accasato ufficialmente a Milano, sponda Inter: comincia quindi la nuova era con Conte nerazzurro, e Spalletti liquidato. In attesa di osservare come si svilupperà il nuovo progetto interista, la Juventus non ha ancora il suo timoniere. Il 17 maggio veniva esonerato Allegri, al momento la suggestione Guardiola è ancora in piedi viva e vegeta,, mentre Sarri, fresco vincitore dell’Europa League con il Chelsea, pare la pista b per la panchina bianconera. Sono previsti aggiornamenti a stretto giro di posta, con il popolo juventino che tiene in sospeso il fiato: Guardiola sarebbe l’allenatore perfetto, Sarri decisamente no, causa le tante, troppe parole, spese in negativo nei confronti della Vecchia Signora, quando allenava il Napoli.

Il Milan è di fronte ad un’altra rivoluzione, non solo in panca ma anche a livello societario. Via Leonardo, Maldini, in attesa dell’annuncio, ricoprirà il ruolo di direttore tecnico e con lui arriverà un direttore sportivo, mentre in panchina potrebbe accomodarsi Giampaolo, reduce da un’ottima esperienza alla Sampdoria. Un allenatore competente, con tante nozioni, ideale per il nuovo progetto Milan che si baserà sui giovani. Anche la Roma deve ricoprire la casella Mister, favorito uno tra De Zerbi e Paulo Fonseca, ma spunta un retroscena: i giallorossi ci avevano provato per Erik Ten Hag, che ha guidato l’Ajax in una grande stagione.

Il club olandese, però, ha subito detto di no. Quindi dopo tanti rifiuti eccellenti, Conte, Sarri e Giampaolo, i giallorossi si avvicinano al nuovo nocchiero. La Lazio, che sembrava sul punto di mutare pelle, ha confermato Simone Inzaghi. Con il rinnovo appena firmato, alla fine della prossima stagione, Inzaghi sarà l’allenatore più presente della storia della Lazio. Da Zoff a Maestrelli, passando per Eriksson e Rossi. Il tecnico piacentino, vecchio cuore laziale, può scavalcarli tutti.

La Sampdoria cambia, al posto di Giampaolo, arriverà Stefano Pioli, ex Fiorentina, con un accordo triennale, mentre la Fiorentina, che sta passando di proprietà, dai Della Valle a Rocco Commisso, italo americano nel calcio da tempo negli Usa, dovrebbe mantenere Montella in carica, in virtù del nuovo contratto in scadenza 2021. In bilico la situazione di Prandelli al Genoa, mentre De Zerbi, se non andrà alla Roma, potrebbe rimanere sulla panchina del Sassuolo, piazza a lui gradita.