Europhonica, un’eccellenza europea tutta italiana

Europhonica, un’eccellenza europea tutta italiana

6 Giugno 2019 0 Di il Cosmo

di Deborah Villarboito –

Il Premio Carlo Magno della gioventù va al progetto italiano Europhonica IT, un programma radio dove i giovani condividono le loro storie e i loro punti di vista sull’Europa. A consegnare il premio nel corso della cerimonia che si è tenuta ad Aquisgrana, in Germania, il vice-Presidente del Parlamento europeo Rainer Wieland, che ha dichiarato: “Europhonica è il perfetto esempio di come avvicinare le istituzioni dell’Unione europea ai cittadini, sia chiarendo loro come funzionano, sia migliorando le condizioni per la loro partecipazione civica”.

Lanciato per la prima volta nel 2008, il Premio europeo Carlo Magno della gioventù viene assegnato ogni anno dal Parlamento europeo insieme alla Fondazione del premio internazionale Carlo Magno di Aquisgrana a giovani fra i 16 e i 30 anni che abbiano realizzato un’idea per promuovere lo scambio fra persone di diversi paesi europei. I rappresentanti dei 28 progetti vincenti nazionali hanno ricevuto un certificato e una medaglia. Il 30 maggio, inoltre, parteciperanno alla consegna del Premio Internazionale Carlo Magno ad António Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite. Sarà premiato per il suo ruolo di “eccellente sostenitore del modello europeo di società”.

Il primo premio è quindi andato all’Italia per il format Europhonica IT di RadUni – Associazione Operatori Radiofonici Universitari. Europhonica è una rete radiofonica che dà voce ai media indipendenti di studenti e università. La redazione è composta da giovani provenienti da Francia, Italia, Spagna, Portogallo, Grecia e Germania e trasmette mensilmente dal Parlamento Europeo a Strasburgo. L’obiettivo dei programmi di Europhonica IT è quello di avvicinare le istituzioni ai cittadini, contribuendo alla comprensione del funzionamento dell’Unione europea e a migliorare le condizione per la partecipazione attiva di tutti. Il premio Carlo Magno premia un progetto italiano per il secondo anno consecutivo. Nel 2018 l’associazione culturale Juvenilia vinse il secondo premio.

«Ritiriamo l’European Charlemagne Youth Prize con grande orgoglio per il lavoro svolto e la convinzione che ci sia ancora molto da fare – dichiarano i premiati – Europhonica e RadUni ricordano, anche in questo momento di festeggiamenti, i colleghi Antonio e Bartosz che hanno per anni attivamente contribuito al progetto. Antonio e Bart erano con tutti i nostri Soci, gli Operatori Radiofonici e dei Media Universitari, al fianco della nostra Sarah ad Aquisgrana. Nella speranza che la loro passione possa essere di ispirazione per molti giovani, l’Associazione degli Operatori Radiofonici Universitari Italiani RadUni dedica il Primo Carlo Magno della gioventù ad Antonio Megalizzi e a Barto Pedro Orent-Niedzielski».