Only One Earth: dai Fridays for Future alla filosofia della natura di Schelling

Only One Earth: dai Fridays for Future alla filosofia della natura di Schelling

6 Giugno 2019 0 Di il Cosmo

di Elisabetta Testa –

Un mondo che crolla, una sedicenne che resiste. Si chiama Greta Thunberg la ragazza svedese che sta cercando di far capire a tutto il mondo che la nostra Terra è una sola, che la nostra Terra è Spirito e che, pertanto, ha bisogno di essere tutelata. Only one Earth: abbiamo una sola possibilità, non ci sono Terre di scorta o di emergenza. I rapporti ONU sono sempre più sconcertanti: un milione di specie animali a rischio estinzione, degrado ambientale. Ma soprattutto: l’inquinamento provoca un quarto delle morti premature e delle malattie. Nel 2015 sarebbero state 790mila le morti causate da inquinamento in Europa.

Dati allarmanti. E Greta Thunberg, che sempre sedicenne resta, ha deciso che ogni venerdì deve andare a manifestare davanti al Parlamento svedese, per far capire che lei c’è, ma insieme a lei ci sono tanti altri ragazzi, che di cancro ai polmoni, ictus e malattie cardiovascolari non vogliono morire. In occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente che si celebra ogni anno il 5 giugno, è importante fare qualche riflessione filosofica in merito al valore della nostra casa, che troppo spesso passa in secondo piano.

“La Natura è lo Spirito visibile e lo Spirito è la Natura invisibile”. Scriveva così il filosofo Friedrich Schelling (1775-1854) nelle sue Idee per una filosofia della natura, del 1797. Strano pensare che un filosofo settecentesco possa insinuarsi in un dibattito così attuale come quello dei Fridays For Future e la Giornata Mondiale dell’Ambiente. Schelling ci ha insegnato molte cose. Chiaramente di ispirazione romantica (in riferimento al Romanticismo tedesco), Schelling sostiene che la Natura- sì, perché ci vuole la N maiuscola- sia viva, sia pura attività. Non esiste nulla in Natura che non sia principio di vita: ogni cosa, anche gli enti che abbiamo sempre considerato inanimati, in realtà non lo sono. Perché la Natura si fa Spirito. Natura e Spirito sono due facce della stessa medaglia: la Natura inconscia dello Spirito si manifesta nei fenomeni.

Proprio per questo dovremmo rispettare la nostra Terra, la nostra Natura: perché non si tratta di un ente immobile e inattivo, bensì un principio di vita che fa sussistere tutte le cose, noi umani compresi.

La Natura è slancio vitale, animata dallo Spirito, che permea ogni cosa. Ecco perché ciò che dice Greta Thunberg non è così folle, estremo e irrealizzabile. Prima di lei sono stati tantissimi i filosofi che hanno introdotto i loro lettori all’etica ambientale, a quella filosofia che non solo educa al rispetto per la Natura, ma soprattutto insegna il suo valore spirituale.

Intanto gli uomini discutono, ma il clima agisce, ma bisogna che il sistema cambi e non il clima, perché di Terra ne abbiamo una sola e una Terra B non c’è…

La Natura è vita che dorme, è musica nello spazio, musica congelata… svegliamola, ma senza fare troppo rumore.