La Nazionale di Mancini veleggia verso gli Europei

La Nazionale di Mancini veleggia verso gli Europei

13 Giugno 2019 0 Di il Cosmo

di Franco Leonetti-

Un’Italia così negli ultimi anni non l’avevamo proprio mai vista. Era ora, insomma, che gli azzurri invertissero la rotta dopo la delusione cocente e la vergogna del 2018. I ragazzi chiamati da Mancini stanno ricreando entusiasmo tra i tifosi, la cura del nuovo ct funziona con poche ricette: difesa solida, calcio offensivo e giovani importanti che stanno maturando a suon di prestazioni. La Nazionale di Mancini piace e vince. Due gol alla Finlandia, sei al Liechtenstein, tre alla Grecia.

Il gruppo capitanato dal nuovo ct è a punteggio pieno nella classifica di qualificazione ai prossimi Europei, torneo che Mancini vorrebbe vivere da protagonista, immettendo nei suoi ragazzi ancora un po’ di spregiudicatezza. Non è una squadra perfetta questa Nazionale, ma quando mai nel calcio si rasenta la perfezione, ad Atene l’Italia ha dominato in lungo e in largo, tre reti nel primo tempo, poi nel secondo si è fermata un po’ accontentandosi, anche in vista della gara seguente a Torino con la Bosnia che poteva essere un vero e proprio match ball per arrivare agli Europei del prossimo anno. E così è stato. Questa azzurra è una compagine che gioca, non prende gol e vive un momento di grande ardore, accompagnato da risultati nettamente positivi.

L’ Italia del “Mancio” sta dando ampia prova di aver staccato col passato e aver assunto una nuova consapevolezza, è questo il fattore più importante che serviva per ricaricare la tifoseria di nuove speranze. Le prime lezioni del metodo Mancini, a un anno dal suo sbarco a Coverciano, si sono dimostrate indubbiamente efficaci, finalmente la fase difensiva è tornata ad essere un vanto per il nostro calcio, e se la difesa fa il suo dovere e l’attacco segna, beh il resto vien da sé, con una mediana che sa tenere botta, ha qualità e segna anche. Il capolavoro del ct fino a questo momento, e in attesa di test sempre più rilevanti, riguarda la mentalità vincente.

L’Italia propone calcio, va a prendersi il risultato e sa procurarsi le occasioni costruendo la vittoria, tenendo il pallone e cercando di riconquistarlo il prima possibile, una volta perso il possesso. Concludendo, in pochi avrebbero pensato ad una Nazionale così in alto in classifica dopo solo un 12 mesi di cura Mancini, ma tutte le altre componenti, appena elencate, depongono assai a favore del nuovo selezionatore.

La vittoria ai danni della Bosnia allo Stadium di Torino per 2-1, recuperando il vantaggio avversario contro vecchie conoscenze come Dzeko e Pjanic, sa di pre-sigillo alla qualificazione. Oggi la nazionale azzurra guida la classifica del girone J a punteggio pieno, 4 successi in altrettanti match, un bottino importante e che profuma di Europei, anche se i giochi non sono ancora stati fatti, visto che non siamo nemmeno giunti al giro di boa delle sfide. Mancini e i suo ragazzi, torneranno dopo l’estate, esattamente il 5 settembre con la sfida all’Arnenia, seguita tre giorni dopo dalla trasferta in Finlandia. Con l’autunno che si ergerà a giudice supremo, decidendo il destino di questa nuova Italia che ha riconquistato fiducia e passione degli aficionados.