Sua maestà l’economia: una settimana tra minibot, stime di crescita e tassazione

Sua maestà l’economia: una settimana tra minibot, stime di crescita e tassazione

13 Giugno 2019 0 Di il Cosmo

di Fabiana Bianchi –

• Giovedì 6 giugno i due vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini si sono incontrati per la prima volta dopo le elezioni europee. La nota congiunta dei rispettivi partiti parla di un incontro «utile, positivo e cordiale». I due ministri, fanno sapere, intendono riavviare il dialogo con l’Europa mettendo al centro gli italiani. Uno dei temi più caldi è l’abbassamento delle tasse. «Servono misure straordinarie e nessun aumento delle tasse per lo sviluppo dell’economia – osservano – I maggiori incassi dell’Irpef e dell’Iva quasi dell’8 per cento e la diminuzione della disoccupazione rispetto al 2018 nei primi quattro mesi di quest’anno ci dicono che siamo sulla buona strada».

• Venerdì 7 arrivano cattive nuove da Bankitalia: le stime di crescita per la nazione nel triennio 2019-2021 sono state tagliate. Se in precedenza era atteso un aumento del pil dello 0,6% per il 2019, ora si attende solo uno 0,3%. In calo anche le stime per l’anno prossimo: dallo 0,9% iniziale si è passato allo 0,7%. Per il 2021, si attende il calo di un decimo di punto. Fra le cause principali, «la maggior debolezza della domanda estera osservata negli ultimi mesi e il protrarsi di condizioni di elevata incertezza rilevate nei sondaggi presso le imprese».

• Sabato 8 al centro della discussione politica ci sono i cosiddetti minibot. Si tratta di “surrogati” di titoli di stato, infruttiferi e privi di scadenza. Sono inoltre destinati alla circolazione cartacea, a differenza dei normali titoli di Stato. Proposti dalla Lega per saldare i debiti arretrati della pubblica amministrazione, hanno invece ottenuto parere contrario dal ministro dell’Economia Giovanni Tria, dal presidente della Bce Mario Draghi e da Confindustria.

• Tria è il protagonista anche delle pagine politiche di domenica 9. «Abbiamo un negoziato e un dialogo con la Commissione Ue — ha affermato a margine del G20 finanziario, tenuto in Giappone – sono sicuro che troveremo una soluzione perché il governo italiano è solito rispettare le regole di bilancio dell’Ue. Proveremo a dimostrare che il nostro programma le rispetta». Per quanto riguarda il deficit, Tria stima una cifra intorno al 2,2 o 2,1%.

• Lunedì 10 sono arrivati i risultati dei ballottaggi per l’elezione del sindaco. Nei 16 comuni capoluogo di provincia si sono registrate sette vittorie per il centrosinistra, altre sette per il centrodestra, una per il Movimento 5 Stelle e l’affermazione di una lista civica. Fra i “cambi di rotta” più significativi c’è quello di Ferrara: amministrata dal centrosinistra fin dal dopoguerra, per la prima volta ha eletto un sindaco leghista.

• Martedì 11 il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto sicurezza bis. «Tra le finalità – spiega il ministro dell’Interno Matteo Salvini – lotta all’immigrazione clandestina, al centro anche del comitato per l’ordine e la sicurezza che si è svolto stamattina e registra notevoli passi in avanti; c’è un capitolo cui tengo particolarmente che inasprisce le sanzioni per chi agisce con caschi, bastoni o mazze contro le forze dell’ordine; c’è l’assunzione di 800 uomini e donne di personale amministrativo per gli uffici giudiziari, per 28 milioni di euro, per eseguire le pene dei condannati in via definitiva che sono 12mila solo a Napoli e provincia».