Fluminimaggiore, il paese per anziani

Fluminimaggiore, il paese per anziani

18 Giugno 2019 0 Di il Cosmo

L’Italia è un Paese per vecchi. Ma c’è anche un paese fatto per gli anziani. Con l’intento di combattere lo spopolamento di intere aree della nostra penisola. Ce ne sono più di mille di queste città fantasma da Nord a Sud, cifra destinata ad aumentare perché gli anziani muoiono e i giovani se ne vanno.

Fluminimaggiore, in Sardegna, ha deciso però di fare un punto di forza di questa debolezza. Gli abitanti sono 3 mila, l’età media è molto alta. Negli ultimi anni, hanno lasciato il paese in 400 per cercare lavoro altrove. Centinaia le case e gli edifici abbandonati. Eppure, a soli sette chilometri da qui c’è un mare che niente ha da invidiare ali Caraibi. C’è la spiaggia di Portixeddu, baia incontaminata, ci sono siti archeologici come il tempio di Antas, luoghi di interesse naturalistico come le grotte di Su Mannau, con laghi pensili. Proprio queste ricchezze hanno dato lo spunto per riqualificare la zona. Come? Ospitando, nelle case abbandonate, chi magari vuole godersi tranquillamente la pensione.

Il sindaco, Marco Corrias, giornalista e scrittore, è intenzionato a dare del suo paese la prima residenza diffusa per gli over 65. Una casa di riposo integrata all’interno delle mura. La giunta ha anche il nome del progetto, Happy Village, villaggio felice. Fornirà assistenza 24 ore su 24 a tanti progetti mirati al benessere dei suoi ospiti, con un pacchetto chiavi in mano per chi arriva da tutta Europa. Non solo belle case, clima mite e bellezze naturali, ma pure residenze di prestigio, servizi, trasporti pensati su misura, gastronomia e momenti collettivi di socialità.

Tutti, naturalmente, dovranno contribuire. I proprietari delle case, gli artigiani, i commercianti, gli operatori sociali, i tecnici e gli specialisti. Il che vuol dire anche far girare l’economia. Le centinaia di case sfitte o disabitate saranno messe a disposizione e ristrutturate nel centro storico. Ce ne sono 500 circa, dovranno rispondere a standard di eccellenza per qualità e sicurezza. Dovranno avere giardini o cortili, non dovranno essere isolate. Il tutto a non più di 300 euro al mese, che rimpingueranno comunque le casse del comune. Fluminimaggiore come quelle località spagnole, portoghesi, turche o tunisine in cui un caffè si paga appena 60 centesimi. E che negli anni hanno attirato più di un pensionato italiano.

di Alessandro Pignatelli