La Nuova Serie B

di Franco Leonetti –

Il Trapani è l’ultima squadra ad ottenere la promozione in serie B. I siciliani, con la vittoria per 2-0 nella gara di ritorno della finale playoff contro il Piacenza, conseguita sabato 15 giugno, sono ritornati nella cadetteria. La finale di ritorno tra Trapani e Piacenza, ha dunque decretato la ventesima squadra che parteciperà alla Serie B 2019/2020, completando così l’organico del campionato della prossima annata. Una geografia chiara quella della B, con le precedenti promosse, che vede un’unica esordiente, ovvero il Pordenone, che sale avendo vinto il campionato.

La Campania (Benevento, Salernitana e Juve Stabia) e la Toscana (Pisa, Empoli e Livorno) sono le regioni maggiormente rappresentate, con 3 club a testa, nella stagione a venire, seguono, con due, Veneto (Chievo e Cittadella), Liguria (Entella e Spezia), Calabria (Crotone e Cosenza) e Sicilia (Trapani e Palermo). Una squadra a testa per Friuli (Pordenone), Lombardia (Cremonese), Umbria (Perugia), Marche (Ascoli), Abruzzo (Pescara) e Lazio (Frosinone). Sarà il campionato di serie B numero 27 nella storia del Perugia. Insieme a Livorno e Spezia, il Grifone umbro è la sesta squadra con più esperienza cadetta del futuro torneo. Finora in testa al numero di partecipazioni c’è il Palermo (44), a seguire Pescara (37), Pisa (32), Cremonese e Salernitana (28).

Le retrocesse Chievo e Frosinone giocheranno il nono campionato di B, le neopromosse Juve Stabia, Trapani e Virtus Entella sono alla quinta partecipazione, il Benevento è alla terza e il Pordenone, come detto, è l’unica esordiente a saggiare i campi infuocati della serie B. Al netto di tutti i dati statistici, la speranza è che “l’annus horribilis” appena vissuto dalla cadetteria non debba più ripetersi e che le istituzioni del calcio abbiano terminato di fare disastri e pasticci inenarrabili come nell’ultima stagione consumatasi. Partenza in ritardo del campionato, format mutato in corsa, ricorsi, fallimenti, ripescaggi poi cassati, penalizzazioni, la sentenza del Palermo, dapprima l’annullamento dei playout in seguito giocati, insomma un caos totale, un guazzabuglio inconcepibile che rimarrà come un’onta indelebile sulla stagione terminata.

Le piazze che si confrontano nel nuovo campionato di B meritano rispetto, ma soprattutto i tifosi, che sono la parte sana del calcio, rischiano sempre di venir sfavoriti dalle decisioni, senza averne la benchè minima colpa. Dopo un campionato disputato a 19 squadre, la cadetteria italiana torna ad abbracciare il format a 20, la vera e sentita speranza è che non si debbano registrare altri problemi o ritardi, pena perdita della credibilità da parte della Lega di Serie B e della Federazione.

Rispondi