Universiadi: un’immagine nuova, propositiva e inclusiva del Sud

Universiadi: un’immagine nuova, propositiva e inclusiva del Sud

20 Giugno 2019 0 Di il Cosmo

di Deborah Villarboito –

Sono circa 8.500 atleti provenienti da 119 Paesi attesi alla 30/a Summer Universiade, in programma a Napoli e in Campania dal 3 al 14 luglio. A distanza di 22 anni dall’ultima Universiade estiva, in Sicilia nel 1997, e a 60 anni dalla prima, a Torino nel 1959, l’Italia torna ad ospitare i Giochi universitari e lo fa con numeri record.

La delegazione più corposa sarà quella italiana che porterà 437 rappresentanti, tra atleti e preparatori, a seguire gli Stati Uniti con 371 e la Russia con 357. La Francia porterà 258 delegati, l’Ucraina 233 e la Germania 198. Tra i Paesi asiatici, con 352 delegati, il gruppo più nutrito è quello del Giappone, quindi Cina e Corea del Nord (254 ciascuno), seguite da Taipei (236). Dal sub-continente indiano l’India presenterà la delegazione più cospicua con 135 persone, poi Sri Lanka, 72, Indonesia, 64, e Nepal con 23. Dal Sud America il Messico con 248 partecipanti è la delegazione più numerosa, seguono Argentina con 238 e Brasile 152. Dall’Oceania il primato tocca all’Australia con 250 tra atleti e preparatori, seguita da Nuova Zelanda con 65.

Ruotando il mappamondo il Canada vanta 272 partecipanti. Dal continente africano il Sud Africa, 160 delegati, a precedere la Nigeria, 133, e l’Uganda con 60. Nell’area del Medio Oriente la Turchia arriverà a Napoli 110 persone, seguita da Iran 85 ed Egitto con 56. Dalla Penisola arabica annunciate in Campania l’Arabia Saudita con 97 delegati e l’Oman con 26 delegati. Ci sono poi 20 Paesi, tra cui il Bangladesh, ma anche piccolissimi come l’arcipelago africano di Stato Sao Tomè e Principe che arriveranno a Napoli 2019 con tre delegati ciascuno. L’arrivo delle delegazioni è fissato per giovedì 27 giugno. Quella di Matera è stata l’ultima tappa fuori dalla Campania della Torcia, il prossimo appuntamento è fissato per sabato 22 giugno, ad Avellino.

Un’opportunità certamente quella per la Campania di dare un’immagine del Sud giovane, dinamica e aperta ai grandi eventi sportivi, come si sono augurati in più occasioni gli organizzatori. Anche le strutture sono praticamente pronte. Il San Paolo si fa bello, perchè l’impianto di Fuorigrotta ospiterà le cerimonie di apertura e chiusura.