Golf a luci rosse, un’offesa per tutte le donne

In questo periodo in cui le donne si stanno meritando le prime pagine per le loro imprese sportive, in discipline solitamente esclusiva degli uomini come il calcio, questa notizia stona parecchio. Nel prossimo mese di agosto, infatti, in Inghilterra ci sarà una giornata di golf a luci rosse. Più esattamente nella contea dell’Essex. Nome della manifestazione inequivocabile: “The Sink the pink – Big Boy and Bigger Golf Day”.

Non è stato comunicato il nome del club che ospiterà l’insolita gara. Del resto, chiunque lo farà, si giocherà un bel po’ di reputazione. Perché difficilmente chi ama veramente il golf verrà da queste parti in futuro. Si sa già qualcosa sulle regole: niente handicap di gioco, nessuna classifica. Quel giorno sarà altro ciò a cui si punterà. L’annuncio parla esplicitamente di spogliarelliste, schiuma party, concorsi hot durante tutta la giornata. Sui social è esplosa l’indiscrezione: “Ci saranno trenta donne molto sexy e nude”. Torniamo al discorso dell’inizio: da un lato si cerca la parità dei sessi, a costo di tantissima fatica, di battaglie e di piccole gioie, dall’altra si fanno questi assurdi autogol.

Che poi, non si sa perché si sia scelto di accostare il golf a quello che pare diventare sempre di più un concorso tipo magliette bagnate, di quelli che si fanno l’estate – purtroppo – ancora in molte località di vacanza. C’è chi dice che sarà la festa dei selfie. E probabilmente sarà davvero così. C’è anche qualcuno, però, che dubita che questa sia esclusivamente un’iniziativa pubblicitaria per rilanciare la società di produzione che organizza il tutto. Potrebbe davvero essere un fake?

La rivista ‘Women & Golf’ l’ha presa però molto sul serio, scrivendo: “E’ un vero scandalo e un’offesa per le donne che praticano questo sport e vogliono diventare professioniste”. Ci associamo a questo commento. Ma sarebbe meglio dire che è un’offesa a tutte le sportive, a tutte le donne. Proprio mentre qui in Italia ci godiamo le nostre azzurre che ai Mondiali di calcio raggiungono lo storico traguardo dei quarti di finale. E non sculettando, ma dando calci a un pallone.

di Alessandro Pignatelli

Rispondi