Fallimento Under 21: Di Biagio si dimette

Fallimento Under 21: Di Biagio si dimette

27 Giugno 2019 0 Di il Cosmo

di Franco Leonetti –

Un’eliminazione inammissibile. Una brutta figura proprio davanti al pubblico amico, in un’edizione degli Europei Under 21 organizzata in casa propria. Con la compagine azzurra più forte di sempre messa nelle mani di Di Biagio che si è dimesso, giustamente, da commissario tecnico degli azzurrini dopo il sonoro fallimento.

Pronti via, subito il botto, battuti i campioni della Spagna per 3-1 davanti a un Dall’Ara strapieno e pronto a incitare i ragazzi nostrani, poi la caduta che nessuno si attendeva, il capitombolo per 0-1, sempre a Bologna, al cospetto di una Polonia, buona squadra ma nulla più. Ecco qui sta il nocciolo di tutta la questione, perché Chiesa e compagni, sfortunati in alcune occasioni e in altrettante con difetti di mira evidenti, perdono la seconda partita e diventano improvvisamente, da favoriti, a Nazionale sull’orlo della cacciata a casa.

E così è stato, non è bastata la sonora vittoria contro i pari età del Belgio, l’Italia non era più padrona del proprio destino e avrebbe dovuto attendere l’esito di Francia-Romania, che in caso di pareggio sarebbero passate entrambe in semifinale. E così è accaduto, c’era da scommetterci. Un peccato di leggerezza da parte dell’ex ct e di tutta la squadra che è costato l’Europeo e, per il terzo quadriennio di fila, la non qualificazione alle Olimpiadi, insomma una dèbacle vera e propria per un calcio italiano che stava dando grossi segnali di rinascita. Con il Presidente Federale Gravina che si era esposto pesantemente, affermando che si attendeva dall’Under 21 una vittoria in questa manifestazione. Una figuraccia di tutti, senza nessuno escluso. Di Biagio, nella conferenza d’addio di martedì 25 giugno, ha tenuto a precisare alcuni concetti: “Bisogna scindere i risultati di questi anni da quello che è successo in questo Europeo di categoria.

Direi che è stato fatto un ottimo lavoro: abbiamo fatto crescere tanti ragazzi, siamo stati competitivi con tante squadre forti, tanti ragazzi sono andati in Nazionale A. Poi ci sono le note dolenti, perché il risultato non è positivo ma non è un fallimento per me. La colpa è solo nostra, senza cercare alibi. Il responsabile principale sono io e i ragazzi con me. Però chi dice che non abbiamo gioco e non corriamo è in malafede. Abbiamo fatto più tiri, siamo stati più pericolosi degli altri. Se la Romania avesse vinto mi avreste detto che sarei stato il più bravo di tutti. Con le Under siamo andati ben oltre le aspettative. Il fallimento vero è quando fai 0 punti e nessuno va in Nazionale maggiore”. Inutile attaccarsi ai vocaboli, fallimento o non fallimento che dir si voglia, la Under 21 è già in vacanza, e il titolo di categoria se lo giocheranno altre nazioni, non l’Italia.

Paolo Nicolato, responsabile della Under 19 e 20, fautore di un ottimo lavoro, potrebbe essere l’erede deputato per prendere il posto di Di Biagio, non resta che attendere le decisioni della Federazione a riguardo della nomina. Resta l’amaro in bocca per l’ennesimo grande evento calcistico organizzato in casa nostra e miseramente fallito dai colori azzurri, basti pensare agli Europei ‘80, il Mondiale ‘90, che rimangono ancora nella memoria acre dei tifosi azzurri più attempati.