Il Corpus Domini e le Infiorate del Centro Italia

Il Corpus Domini e le Infiorate del Centro Italia

27 Giugno 2019 0 Di il Cosmo

di Alessandro Pignatelli –

Come ogni anno, qui in Umbria si è svolta in molte città e in molti paesi la processione del Corpus Domini, accompagnata dalla bellissima infiorata. Un po’ in tutto il Centro Italia questa cerimonia è sentitissima, più che al Nord. E un motivo c’è: il miracolo del Corpus Domini proprio da queste parti è avvenuto parecchi secoli fa. Due i centri coinvolti, Bolsena e Orvieto. In quest’ultimo fu edificato il famoso Duomo proprio per celebrare la messa miracolosa di Bolsena.

“Accadè miracolo che sopra del Corporale l’ostia diventò vermiglia et fecesi carne e sangue”. Questo si legge ricordando quell’evento fondamentale per tutta la cristianità. Secondo la stessa sacra rappresentazione e la tradizione popolare, la data più precisa è l’estate del 1263. Un prete dell’Alta Magna, dubbioso sull’effettiva presenza del corpo e del sangue di Cristo, decise di recarsi in pellegrinaggio a Roma; fermatosi a Bolsena, sulla via del ritorno, celebrò la messa sull’altare di Santa Cristina. E qui avvenne il miracolo: dall’ostia spezzata uscirono gocce di sangue che bagnarono il panno di lino usato nelle funzioni per ricoprire gli elementi consacrati. 

La notizia arrivò presto al Papa che ordinò al vescovo di Orvieto di andare a ritirare il panno di lino. Questa reliquia fu portata appunto nella cittadina umbra. Qui, sul ponte di Rio Chiaro, il Corporale fu accolto da prelati, clero e popolo e portato dal pontefice che, dopo averlo adorato e mostrato ai fedeli, lo ripose nella cattedrale di Santa Maria Prisca. Affidando l’incarico a S. Tommaso d’Aquino di comporre l’Ufficio del Corpus Domini. L’11 agosto del 1264 fu promulgata la bolla Transiturus, ossia la nascita di questa festa. La cattedrale di Orvieto, quella esistente, apparve troppo vecchia e cadente, indegna insomma di ospitare una simile reliquia. Vennero raccolte offerte e venne costruito l’attuale Duomo. 

Il 17 giugno del 1990, Papa Giovanni Paolo II nell’omelia del Corpus Domini recitata proprio a Orvieto, disse: “Anche se la costruzione del Duomo non è collegata direttamente alla solennità del Corpus Domini, istituita da papa Urbano IV con la Bolla Transiturus nel 1264, né a miracolo avvenuto a Bolsena l’anno precedente, è però indubbio che il mistero eucaristico è qui potentemente evocato dal corporale di Bolsena, per il quale venne appositamente fabbricata la cappella, che ora lo custodisce gelosamente”. 

Proprio Orvieto e Bolsena, ogni anno in occasione del Corpus Dominis, sono le capitali delle infiorate, ossia di strade lastricate di composizioni floreali in omaggio proprio a Gesù Cristo sulle vie poi percorse dalla processione. A Genzano, nel Lazio, si svolge una delle infiorate più artistiche che ci siano.