La nostra notte prima degli esami

di Valeria Arciuolo –

“Notte di giovani attori, di pizze fredde e di calzoni.
Notte di sogni, di coppe e di campioni.
Notte di lacrime e preghiere.
La matematica non sarà mai il mio mestiere.”

Chi non l’ha mai cantata almeno un volta la settimana prima di affrontare la maturità? Sogno e poi incubo di tutti noi intorno ai 18 anni, la maturità è un momento cruciale per la vita di ognuno di noi… dal giorno dopo sei maturo. Dal giorno dopo entri a far parte del mondo dei grandi e del lavoro. Delle responsabilità.

Da quest’anno poi gli incubi sono doppi per i ragazzi che la affronteranno. Il modo di eseguire la maturità è cambiato. Se fino allo scorso anno gli studenti dovevano affrontare tre giorni di scritti, prima prova il tema di italiano, seconda prova materia principale del corso di studio e terza prova il cosiddetto quizzettone, e una giornata di orali con tesina per facilitare il compito di dover parlare in preda ad emozioni, da quattro anno scolastico 2018/2019.

La terza prova è stata eliminata, quindi di prove scritte ne sono state eseguite due. Anche per la seconda prova ci sono stati cambiamenti. Non c’è più la  singola materia di indirizzo, ma due. Quindi i ragazzi del Liceo Scientifico, oltre a matematica si sono trovati anche fisica; Al Liceo classico si sono trovati greco e latino, ma anche la struttura in questo caso è cambiata: la prova è stata divisa in due parti – una tradizionale volta alla traduzione e un’altra di comprensione.

Anche la prova orale ha subito cambiamenti. Si tiene subito dopo la seconda prova, e non c’è la necessità di portare alcuna tesina. Al suo posto gli studenti dovranno scegliere tra tre buste preparate per la commissione d’esame dove ci saranno materiali utili per poter iniziare il colloquio, ad esempio un testo in prosa o poetico, un quadro o una fotografia, un articolo di giornale, una tabella con dati da commentare, un grafico o uno spunto progettuale.

La scelta dei materiali sarà effettuata tenendo conto della specificità dell’indirizzo e del percorso svolto in classe. Al posto della tesina, i ragazzi dovranno presentare una relazione sull’esperienza alternanza scuola – lavoro.

Abbiamo quindi sentito i ragazzi della 5° B Sezione Meccanici dell’ITI Leonardo Da Vinci di Borgomanero (NO), che ad ora hanno affrontato le prove scritte, ma non le orali, che affronteranno da domani.

Le prove scritte della maturità erano così complicate come vi immaginavate?
“No, si può dire che è stata una via di mezzo, ne troppo difficile, ne troppo facile. Per quello che riguarda la prima prova i temi erano inaspettati, per lo più storici, e ci aspettavamo anche argomenti sul riscaldamento globale. Comunque nulla di impossibile. Per la seconda prova, nel nostro caso disegno e meccanica, le difficoltà sono state pressochè le stesse degli anni passati. Nel nostro corso in particolare i temi d’esame sono sempre un po’ irrealizzabili, in quanto spesso si inciampa in errori. Dall’altro lato però le materie meccanica e disegno, essendo simili, erano gestibili. Nonostante questo non sapevamo a cosa andavamo incontro. Gli argomenti potevano spaziare nell’arco dei tre anni scolastici.

Quest’anno hanno introdotto le tre buste per affrontare l’esame orale. Voi non lo avete ancora affrontato. Di cosa avete paura?

E’ un po’ un’incognita. Per gli scritti che sono rimasti pressochè uguali, l’orale sarà totalmente diverso. Se negli anni precedenti si poteva contare sulla tesina e partire da essa, quest’anno si partirà  dall’argomento che uscirà dall’interno di una di queste buste.

La notte prima degli esami come l’avete passata?

Quello che più mi ha stupito della risposta a questa domanda è che la maggior parte di loro era tranquilla. Nessuna ansia, per qualcuno addirittura come affrontare una qualsiasi verifica durante l’anno, oppure interrogazione.

Io la notte prima dell’esame credo di aver dormito due ore, di cui tre a studiare e le altre due a contorcermi nelle lenzuola. Arrivata di fronte l’istituto l’ansia e la respirazione controllata, che nemmeno quando andavo in palestra era così decisa.

O sono stati bravi i professori, oppure io ho seri problemi con la gestione dell’ansia.

Buon esame ragazzi, e benvenuti nel mondo degli adulti.

Rispondi