Una settimana di notizie drammatiche: dall’addio al sindaco eroe alla morte di una bimba

di Fabiana Bianchi –

• La settimana di cronaca di Cosmo si apre con una sentenza su un caso peculiare. Giovedì 20 due genitori di Padova sono stati condannati in appello a due anni, con pena sospesa, per l’accusa di omicidio colposo con l’aggravante della prevedibilità degli eventi. La loro figlia morì di leucemia nel 2016, quindici giorni dopo avere compiuto diciott’anni e dopo avere rifiutato la chemioterapia consigliata dai medici. Il pubblico ministero ha accusato i genitori di avere “plagiato” la figlia, impedendole una corretta informazione sulle cure e di conseguenza una scelta libera.

• Venerdì 21 è arrivata una triste notizia da Rocca di Papa: il sindaco Emanuele Crestini non ce l’ha fatta. Il primo cittadino era rimasto gravemente ferito nell’esplosione del municipio dovuta a una fuga di gas, avvenuta il 10 giugno. In quell’occasione, era stato l’ultimo a lasciare l’edificio, premurandosi prima dell’evacuazione delle altre persone presenti: si è così meritato l’appellativo di “sindaco eroe” dai suoi concittadini. Pochi giorni prima era deceduto il suo delegato Vincenzo Eleuteri, a causa dei danni alle vie respiratorie causati dal fumo: come il sindaco, era stato fra gli ultimi a uscire dal palazzo, per mettere al sicuro le altre persone.

• Sabato 22 si è consumata una tragedia a Nocera: nelle prime ore del mattino, una bimba di soli otto mesi è giunta in ospedale già morta. Sul suo corpo sono stati riscontrati lividi e lesioni. Successivamente, l’autopsia ha rivelato che la piccola sarebbe stata strangolata. Il padre è stato arrestato, mentre la madre è indagata a piede libero.

• Domenica 23 è arrivata un’altra notizia drammatica: un ragazzo di 25 anni ha perso la vita dopo alcuni giorni di agonia. Nella notte tra venerdì e sabato, il giovane, di origine foggiana, aveva scavalcato un cancello per entrare all’università “La sapienza” di Roma, dove era in corso una “Notte bianca”. Era però caduto, ferendosi gravemente e recidendo l’arteria femorale. I tentativi disperati dei medici di salvargli la vita si sono purtroppo rivelati inutili.

• Lunedì 24 un’imponente operazione dei carabinieri di Lecce ha condotto a trenta ordinanze di custodia cautelare, di cui 19 in carcere e undici ai domiciliari. Le accuse a vario titolo sono di associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, danneggiamento seguito da incendio, detenzione abusiva di armi e di materie esplodenti, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione, ricettazione, minaccia aggravata, porto abusivo di armi, sequestro di persona e violenza privata. 

• Martedì 25 è diventata definitiva la condanna all’Italia per il caso di Amanda Knox. La Corte di Strasburgo, infatti, ha detto no alla richiesta del governo italiano di pronunciarsi nuovamente sul tema. Secondo la Corte, l’Italia è colpevole della violazione del diritto alla difesa della ragazza statunitense nell’indagine sull’omicidio di Meredith Kercher, avvenuto a Perugia la sera del primo novembre del 2007. Knox è stata assolta in via definitiva. La Corte ha inoltre disposto il risarcimento per i danni morali subiti per 10mila e 400 euro.

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