Sea Watch bloccata, gli altri sbarcano senza problemi

di Alessandro Pignatelli –

Cosa succedeva in mare mentre tutti eravamo impegnati a seguire la vicenda della Sea Watch 3? Succedeva che i migranti arrivavano sulle coste italiane su vari barchini. Il 30 giugno, per esempio, 20 migranti tunisini sono arrivati sulla spiaggia di Cala croce, a Lampedusa. La nave della Ong ha soccorso 52 persone al largo della Libia il 12 giugno, dunque andiamo a vedere se e quanti sbarchi ci sono stati da quella data. 

Almeno dieci barchini sono arrivati in tutta tranquillità in Italia, senza che nessuno adottasse il pugno di ferro o chiudesse i porti (non c’erano Ong coinvolte, quindi…). In totale, si contano 236 migranti arrivati sulle nostre coste. Andiamo con ordine: il 19 giugno in 45 vengono soccorsi al largo di Lampedusa dalla Guardia di Finanza e dalla Capitaneria di Porto. Ci sono pure due bambini e una  donna incinta. I migranti dicono di arrivare da Senegal, Kenya, Somalia e Costa d’Avorio. Dicono di essere disidratati. Quel 19 giugno, la nave della Sea Watch è a 15 miglia dalle acque territoriali italiane, con 43 persone a bordo (nove erano state portate già a terra per problemi di salute).

Due giorni dopo, il 21 giugno – mentre i tg, i giornali e Salvini continuavano a battere i pugni sul tavolo per Carola Rackete e il suo carico di passeggeri – 100 migranti arrivavano sulle coste di Lampedusa; 81 soccorsi all’alba dopo che un peschereccio li aveva lasciati in mare su un barchino. È un drone di Frontex a riprendere la scena. Nel pomeriggio arrivano altri due carichi: di sette e 12 migranti. Altri due giorni e il 23 giugno tre tunisini tra i 18 e i 25 anni vengono intercettati sulla terra ferma dalle forze dell’ordine di Lampedusa. Il 26 giugno tocca ad altri otto tunisini, arrivati sull’isola siciliana a bordo di una piccola barca, intercettata dalla Guardia di Finanza. Il 27 giugno sbarco considerevole di 44 migranti. La Sea Warch è a un miglio da Lampedusa, ma non ha il permesso di sbarcare. Dei 44, dieci arrivano da soli, altri 34 trasportati da due imbarcazioni, intercettati dalla Gdf a otto miglia dall’isola. Il 28 giugno le Fiamme Gialle scortano in porto altri 16 migranti. Il giorno dopo non saranno così accomodanti con la Sea Watch 3. Il motivo lo abbiamo spiegato sopra. Il 30 giugno, come scritto, l’ultimo sbarco.

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