Preparare la valigia

Preparare la valigia

11 Luglio 2019 0 Di il Cosmo

di Fabiana Bianchi –

Il momento delle sospirate vacanze è arrivato. Prima di indossare costume e ciabatte hawaiane, però, c’è un’ultima, temibile incombenza: la preparazione della valigia.

Informatevi sul tipo di bagaglio che potete portare con voi. Se prendete un aereo, controllate (direttamente sul sito della compagnia) le dimensioni e il peso dei bagagli ammessi e gli oggetti vietati. Oltre alla calma e al sangue freddo di dirisiana memoria, occorrono poi carta e penna per stilare delle check list. Potete pensare anche di conservarle per successivi viaggi.

La prima check list dovrebbe riguardare la casa. Sì, la casa che state lasciando e che magari gradireste ritrovare intatta al vostro ritorno. Dunque, quali sono le cose da fare prima di girare la chiave nella toppa? Per esempio chiudere il gas e l’acqua, chiudere tutte le finestre, assicurarsi di avere eliminato tutta la spazzatura, finire la frutta per evitare di dovere rivalutare la teoria della generazione spontanea… La cosa migliore sarebbe avere una persona di fiducia a cui lasciare le chiavi per fare fronte ad eventuali emergenze (qualcuno ha detto “elettricità saltata e freezer scongelato”?).

Seconda check list per quelle cose che sono assolutamente insostituibili. In primis i farmaci: è importante soprattutto per chi assume regolarmente medicinali che richiedono una prescrizione medica. In questi casi, è bene avere con sé anche qualche scatola in più, per potervi attingere in caso di perdita. Attenzione alla conservazione: alcuni patiscono il caldo o altre condizioni. Se non avete esigenze particolari, molto dipende dal tipo di viaggio che vi attende: se la vostra destinazione è un paese esotico, è il caso di informarsi sui medicinali di uso comune che potrebbero esservi utili. 

Nella check list dell’indispensabile vanno inseriti anche i documenti. Può essere utile un portadocumenti in cui inserire tutto, dal passaporto fino ai biglietti aerei. E ricordate di controllare le scadenze! Se vi muovete in auto, assicuratevi che assicurazione, bollo e revisione siano in regola. È utile anche avere con sé un elenco di numeri per le emergenze, seppure con la speranza di non dovervi attingere: da inserire per esempio i numeri per il blocco della carta di credito e quello di eventuali assicurazioni.

Provveduto alle cose essenziali, il resto può essere diviso in categorie: igiene, tecnologia, intrattenimento e simili. Su internet si trovano anche alcuni modelli di check list già suddivisi.

Il vero calvario inizia però con la parte di vestiario. Come fare a evitare di portarsi mezzo armadio per poi mettere solo tre o quattro abiti? Il segreto è fare una lista (un’altra!) con ciò che si intende indossare giorno dopo giorno, mattino pomeriggio e sera. Ovviamente, vanno privilegiati abiti, scarpe e accessori che siano più facilmente riutilizzabili e adeguati a diverse occasioni. A questi, si possono aggiungere alcuni capi “di emergenza”: una maglia o un pantalone in più nel caso di macchie e qualche capo più pesante nel caso il clima lo richieda.

All’atto pratico, come mettere gli abiti in valigia? Al proposito esistono varie scuole di pensiero. Per i più metodici, possono essere utili i set di organizzatori da valigia. Altrimenti, è possibile fare un primo strato di scarpe (rigorosamente chiuse in sacchetti) su cui poi procedere mettendo gli abiti, magari arrotolati (si risparmia spazio e la maggior parte non patisce particolarmente. Fanno eccezione le camicie, che per loro indole malvagia si stropicceranno sempre e comunque). Nei “buchi” si possono quindi infilare intimo, costumi da bagno e altro materiale piccolo e non facilmente sgualcibile. 

Talvolta a creare problemi può essere il beauty case, uno dei “pezzi” più voluminosi del bagaglio. In tal caso, si può pensare di suddividere il contenuto in diversi contenitori più piccoli. Sarà sufficiente organizzarli con dei criteri precisi per ritrovare tutto senza eccessiva fatica.

Rivedete le vostre check list un’ultima volta appena prima di uscire di casa e… buone vacanze!