I ragazzi del ’69, Luigina Di Agostino: “La Luna per me resta comunque misteriosa”

di Alessandro Pignatelli –

Quel giorno che l’uomo sbarcò sulla Luna, l’emozione fu tanta. A distanza di 50 anni, chi c’era ricorda tutto come se fosse ieri. Luigina Di Agostino, all’epoca 24enne, dice: “Come non ricordare? Impossibile. Vidi la telecronaca di Tito Stagno, tutta la trasmissione, da casa di mia zia. C’era anche il mio nipotino, che era piccolo”. I complottisti, secondo i quali nessun uomo in realtà è mai stato sulla Luna, vengono liquidati così: “Accadde una cosa quasi incredibile, chi potrebbe mai aver messo in scena qualcosa di simile?”.

A mezzo secolo di distanza, è come se l’emozione fosse la medesima di allora. Anche solo nel raccontare: “Anche nei giorni successivi non si parlava d’altro”. Si è mai chiesta come mai dopo il grande entusiasmo, nessuno ci sia più andato sul nostro satellite? “La domanda in questi anni me la sono posta. Forse hanno capito che non c’era niente da vedere, nulla di interessante. Questa è la spiegazione che mi sono data”.

Ma dopo quell’incredibile 20 luglio 1969, guardare la luna in cielo è stato ancora lo stesso? “A occhio nudo, ovviamente, non ho mai visto differenze, lei è rimasta sempre uguale. E a dire il vero, per me rimane qualcosa di misterioso anche oggi, del resto si è visto in televisione solo il piccolo spazio in cui sono atterrati gli astronauti”. 

Le tv in bianco e nero, ogni essere umano in qualunque parte del mondo, sintonizzato ad attendere che gli astronauti americani toccassero il suolo lunare. Sembra di vedere le scene: case, bar. Ognuno con la sua dote di emozione. E fuori il silenzio, in attesa che qualcosa accadesse. Da quel giorno in cui l’uomo sbarcò sulla Luna, nulla è davvero più stato lo stesso. Ne sono consapevoli coloro che hanno avuto la fortuna di guardare la diretta: “Emozionante. Misteriosa. Un conto è vedere, un altro è pensare a quel giorno”. Luigina Di Agostino riavvolge il nastro dei suoi ricordi. E questo è uno di quelli in cui ognuno si ricorda dov’era, con chi era e cosa faceva. Un evento cosmico. Ciak, si gira per i complottisti. Ciak, si sogna per tutti gli altri. 

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