La società che va di fretta: Amazon, the Long Tail e la riscoperta del valore filosofico dell’attesa

di Elisabetta Testa –

La società che va di fretta: Amazon, the Long Tail e la riscoperta del valore filosofico dell’attesa

Oggi andiamo tutti di fretta: per lavorare, per stare accanto alla nostra famiglia, per cercare di vedere i nostri amici. L’economia si è adattata sempre più a questa esigenza, creando supermercati aperti 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, ma anche negozi e soprattutto e-commerce.

Quanto è comodo avere tutto subito: ordino online, pigio il pulsante ‘invio’ della tastiera e il gioco è fatto; riesco già a sentire il suono del campanello del corriere con il mio ordine ancora caldo.

Amazon è per questo il re dell’e-commerce, anche e soprattutto con Prime, una strategia particolarmente anti-filosofica, che riscuote un enorme successo.

L’azienda iniziò il suo cammino nel secolo scorso, con la vendita di libri. Tanti libri, ma solo quelli. Successivamente il cambio di strategia: tanti prodotti diversi, ma poco di tutto.

Questa virata in economia si chiama “coda lunga”, in inglese the Long Tail: mettendo su un piano cartesiano popolarità e prodotti, verrebbe fuori una vera e propria coda lunga.

Amazon è in qualche modo il mostro anti-filosofico, che distrugge l’idea della tradizione secondo cui l’attesa avrebbe un valore positivo. Non si aspetta più, non si deve più aspettare, perché è tutto a tua disposizione nell’immediato, senza troppi costi aggiuntivi.

E allora perché aspettare dovrebbe essere ancora bello e piacevole? Infatti non siamo più in grado di aspettare. Amazon offre tutto e la coda lunga si dimostra un successo: libri, tecnologia, oggetti per la casa, ma anche abbigliamento, attrezzi e molto altro. Mi arriva tutto a casa, senza che io debba fare fatica, errando di negozio in negozio alla ricerca di un prodotto introvabile, o magari fuori commercio.

Ma Amazon ha anche quei prodotti introvabili e me li offre a prezzi scontati e senza costi di spedizione, se ho Prime. E oggi ordino e domani mattina il pacco arriva direttamente a casa mia, caldo caldo.

L’attesa del piacere è essa stessa il piacere…

Diceva così il filosofo tedesco G.E. Lessing (1729-1781) e aveva ragione. Abbiamo perso il piacere in questo senso: l’ansia sana e bella che proviamo nell’attendere qualcosa o qualcuno. Ora arriva tutto subito e il piacere è destinato a esaurirsi in una manciata di secondi.

Gotthold Ephraim Lessing

La pazienza è amara, ma il suo frutto è dolce…

Diceva il filosofo J.J. Rousseau (1712-1778). Tutti valori che noi umani del ventunesimo secolo abbiamo perso per strada. Non siamo più in grado di fare la spesa il giorno prima se abbiamo ospiti a casa: dobbiamo farla il giorno stesso e, cascasse il mondo, avere a disposizione un supermercato aperto anche nelle ore in cui vogliamo noi.

Jean-Jacques Rousseau

Pretendiamo che tutto sia a nostra disposizione, anche a orari improbabili. Pretendiamo che prenotando un servizio all’ultimo secondo ci sia ancora posto per noi. Ma il negozio vero non è Amazon, ma un complesso sistema di persone, di umanità.

Per la fretta di avere tutto subito abbiamo perso ogni contatto umano: parliamo con computer, con software, dimenticandoci che dietro ci sono persone, come noi, che fanno il lavoro di macchine.

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