La Valigia dell’attore 2019: 25 anni senza Volonté

di Luca Forlani –

Martedì sera a La Maddalena si è alzato il sipario sulla sedicesima edizione de La valigia dell’attore. L’associazione culturale Quasar in questi anni ha portato nella terra che ospita le spoglie di Gian Maria Volonté film, ospiti e studenti, rinnovando il ricordo del celebre attore.

L’edizione partita due giorni fa è decisamente speciale in quanto si celebra il venticinquesimo anniversario della scomparsa del grande attore italiano. Una presenza resa ancora più tangibile quest’anno, senza dimenticare l’importanza e la bellezza del territorio che ospita la manifestazione.

Questa volta il tributo alla Sardegna è rappresentato da due film che dall’isola sono andati alla conquista di un grande pubblico, accompagnati da altrettanti cortometraggi di grandissimo valore.

Martedì sera, dopo la consueta marcia d’apertura, con l’Associazione Bandistica Filarmonica “Giuseppe Garibaldi” di La Maddalena, la Banda musicale Città di Arzachena e la Banda Musicale Feliciano Mibelli di Olbia, si è raggiunta l’Arena La Conchiglia.

Il festival è stato inaugurato dal film breve di Francesco Piras Il nostro concerto, seguito da uno dei più inaspettati e clamorosi successi italiani dell’anno, L’uomo che comprò la luna di Paolo Zucca. Il film è stato presentato dal regista, accompagnato dal protagonista Jacopo Cullin e da Angela Molina.

L’attrice spagnola è stata la protagonista assoluta della seconda serata – la prima nella cornice della Fortezza I Colmi – per presentare la proiezione di Ogro, di Gillo Pontecorvo, primo dei tre film con Gian Maria Volonté in programma per questa edizione. Angela Molina è anche la protagonista, stamane presso gli Ex Magazzini Ilva, del primo incontro con il pubblico, insieme a Jacopo Cullin e a Francesco Piras.

Stasera sarà la volta, invece, di Ovunque proteggimi di Bonifacio Angius, film che dalla Sardegna è salpato prima per Venezia e poi per numerosi festival cinematografici in tutto il mondo, mietendo premi e consensi. A La Fortezza I Colmi sarà introdotto dal regista e dai due protagonisti, Alessandro Gazale e Francesca Niedda, ai quali verranno consegnate due menzioni speciali per le loro interpretazioni. Il film sarà preceduto dall’anteprima italiana del cortometraggio di Enrico Pau Gabriel.

Bonifacio Angius, Alessandro Gazale, Francesca Niedda e Enrico Pau saranno protagonisti del secondo incontro con il pubblico domani mattina presso gli Ex Magazzini Ilva. La serata a la Fortezza I Colmi sarà poi aperta da Carlo Cecchi, curatore del ValigiaLab 2019, che presenterà, insieme a Fabrizio Deriu e a Silvano Piccardi, le allieve e gli allievi del laboratorio di recitazione di quest’anno. A seguire, la proiezione in anteprima italiana del restauro di A ciascuno il suo, il film di Elio Petri tratto dal romanzo di Leonardo Sciascia e interpretato, oltre che da Gian Maria Volonté, da Gabriele Ferzetti e Irene Papas. A presentarlo, Paola Petri e Fabio Ferzetti, che introdurranno la visione della copia restaurata dal Museo Nazionale del cinema di Torino e Movietime.

Oltre a celebrare Gian Maria Volonté, La Valigia dell’Attore 2019 è anche l’occasione per rendere omaggio a un altro grande interprete italiano prematuramente scomparso: Ennio Fantastichini. Entrambi saranno ricordati la mattina del 27 luglio con la presentazione di due libri su Volonté, recentemente pubblicati da Add Editore ed Edizioni Clichy, curati da Mirko Capozzoli e Giovanni Savastano, e dal tributo Ennio, attore tra cinema e teatro, firmato da Gianfranco Cabiddu.

Tra gli amici di Ennio Fantastichini che saranno a La Maddalena, anche Alessandro Haber, che la sera di sabato 27 luglio – dopo la proiezione del cortometraggio Gong di Giovanni Battista Origo – sarà alla Fortezza per presentare al pubblico In viaggio con Adele, di Alessandro Capitani, road movie dove divide la scena con Sara Serraiocco.

Haber sarà protagonista insieme a Renato Carpentieri anche la mattina di domenica 28 luglio per l’incontro con il pubblico agli ex Magazzini Ilva. L’attore napoletano, la sera, presenterà a I Colmi, il film di Gianni Amelio Porte aperte, anche questo tratto da un romanzo di Leonardo Sciascia, con protagonisti Gian Maria Volonté ed Ennio Fantastichini.

Tutti gli incontri e le serate sono curati e presentate dai critici cinematografici Boris Sollazzo e Fabio Ferzetti e dal Professor Fabrizio Deriu.

Ad arricchire il programma della manifestazione la mostra fotografica: Gian Maria Volonté negli scatti di Marcello Geppetti di Marcello Geppetti Media Company, allestita dal 24 al 28 luglio presso la Fortezza I Colmi.

La Valigia dell’Attore è realizzato con il sostegno di MIBAC – Direzione Generale Cinema, Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato alla Cultura e Assessorato al Turismo, Comune di La Maddalena, Ente Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena, Fondazione Sardegna, Nuovo IMAIE.

A Ennio Fantastichini è dedicato il Premio Volontè 2019; un riconoscimento già previsto che il festival non ha fatto in tempo a dargli in vita e che verrà consegnato, dal circuito Le isole del cinema, la sera del 28 luglio, nelle mani del figlio Lorenzo Fantastichini.

Un passaggio di consegne, una chiusura perfetta per ricordare due grandi amici, due grandi attori, che tanto mancano al cinema, alla cultura e alla società italiana.

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