Palatasaray che impresa: la Fubles è tua

di Michela Trada –

Quando Ranieri vinse il campionato inglese con il Leicester fu protagonista di un’autentica impresa sportiva; un’impresa che, poche settimane fa, ha compiuto anche il Palatasaray vincendo la Fubles Cup in quel di Vercelli. Non è sbagliato, infatti, attribuire questa definizione al team allenato da Alessandro Orlacchio; al primo anno della gestione targata Islao Patriarca, la compagine bianconera si è aggiudicata il titolo battendo in finale per 3-0 il DonJoy, assoluto protagonista della stagione del manto erboso in sintetico del Belvedere in quanto vincitore del torneo di qualificazione e della fase finale. Non solo. I trinesi nei precedenti scontri avevano avuto la meglio pure sul Palatasaray concludendo imbattuti la regular season. “Nella prima parte di campionato abbiamo avuto problemi nello schieramento dei giocatori causa lavoro e infortuni – spiega Orlacchio – Non ho praticamente mai potuto far scendere in campo la stessa formazione titolare. Inoltre, il nostro bomber, Ciampanelli, è dovuto stare lontano dal terreno di gioco per un mese per un risentimento muscolare (Patriarca ha comunque vinto la classifica marcatori di questa fase con 19 reti a  pari merito con Okafor – ndr). Nonostante ciò, siamo riusciti ad accedere alla seconda fase del torneo e, una volta al completo, i risultati si son visti eccome”.

Non una questione d’età, ma di affiatamento e di tecnica: “E’ stato detto che i nostri avversari si sono dovuti confrontare nel torneo con squadre mediamente di vent’anni più giovani ma non è cosi – afferma ancora il mister – In finale siamo stati superiori di testa e fisicamente; il DonJoy ha avuto anche assenze importanti il giorno della finale che ne hanno disequilibrato l’assetto. Il risultato, ad ogni modo, non lascia molto adito all’immaginazione”. Questi i convocati del Palatasaray che si sono alternati sul terreno di gioco: Roma, Casarotto, Ismaila Jatta, Youssouf Timité, Samura, Calcagno, Di Cesare, Patriarca, Ciampanelli, Koumtchev. E’ proprio la formazione sponsorizzata Versoprobo a partire all’attacco sfiorando il gol prima con Koumtchev e poi con Ciampanelli; il DonJoy ci prova dalla distanza, ma Roma (tra i migliori in campo) fa buona guardia. Il goal sblocca partita arriva solo nel finale dei primi 35’ e porta la firma di Samura per l’occasione schierato davanti alla difesa: filtrante di Di Cesare e palla al numero 3 che è freddo nel spiazzare l’estremo difensore avversario. Il DonJoy non ci sta e tenta il forcing prima dell’intervallo, ma sulla sua strada trova un Roma decisamente in stato di grazia. Nella ripresa, ci prova ancora il DonJoy, ma è il Palatasaray ad andare ancora a segno questa volta con Di Cesare da fuori area.

La partita se gioca su ritmi serrati ed è il Price bianconero a negare la gioia del goal ai trinesi. Prima dello scadere, il sigillo di bomber Cimpanelli che si aggiudica così anche il titolo di capocannoniere della fase finale della Fubles. “Sono contento del risultato, siamo un bel gruppo e abbiamo meritato questo traguardo – rivela proprio Ciampanelli – E’ un torneo dove la qualità di gioco migliora di anno in anno ed è un’iniziativa molto interessante. A settembre abbiamo la coppa contro i vincitori dell’Intertoto, vogliamo aggiudicarci anche questo trofeo”. Soddisfatto anche Samura: “Segnare in una finale non ha prezzo – dice col sorriso sulle labbra – Nel Castigliano gioco come punta mentre qui per il bene della squadra mi sono adattato in fascia davanti alla difesa. Il mio idolo? Senza ombra di dubbio Messi. La più bella partita disputata? Quella contro i Sorrata dove eravamo sotto di 2 reti e poi siamo riusciti a ribaltarla vincendo per 8-3”.  Il Palatasaray è senz’altro un bell’esempio di integrazione dal momento che fanno parte del team (e a detta del mister sono un autentico valore aggiunto) anche degli ospiti dei centri gestiti proprio da Versoprobo. “Ismaila viene a giocare con noi da Ameno – afferma Orlacchio – Youssouf da Caresana, mentre Samura è di casa; il nostro obiettivo è vincere il campionato anche nella prossima stagione. Per questo ci siamo rinforzati con gli acquisti di Giuseppe Paradiso, Claudio Cianciolo e Michael Roma che hanno militato tutti in categoria.  Ringrazio tutta La Rosa per questo successo, il vice mister Matteo Romano e capitan Roberto Casarotto; un grazie speciale ad Islao senza il quale non ci sarebbe stata questa avventura”.  

Rispondi