Naomi Campbell respinta da un hotel perché nera

Succede anche alle star, alle top model mondiali con tanti zeri sul conto corrente. In questo caso, a Naomi Campbell. Che ha fatto sapere di essere stata respinta da un albergo in quanto “nera”. Ha scelto le pagine di ‘Paris Match’, la bellissima modella, per raccontare la storia: “Un episodio rivoltante”. Avvenuto nel sud della Francia mentre era in svolgimento l’ultimo Festival di Cannes.

“Ero con un’amica. Ci hanno impedito di entrare nella struttura a causa del colore della pelle”. Non ha rivelato il nome dell’albergo, Naomi. “Eravamo state invitate a un evento in un hotel che non voglio nominare. Non ci hanno fatto entrare perché nere. Questo tipo, alla porta, ha detto che il locale era pieno, ma intanto lasciava entrare altre persone”.

Un episodio avvilente che ha dato però l’opportunità a Naomi Campbell di lanciare un appello alle nuove leve del mondo fashion: “Non lasciate mai che nessuno sottostimi il vostro valore. Dovete essere sempre forti e coraggiose in questo lavoro e circondarvi dei vostri familiari e di un buon agente”. La diversità non può essere un limite: “Vorrei poter dire che ci sono stati dei progressi, ma… Ho sempre cercato di essere ottimista a questo proposito”. Ma ,evidentemente, quando accadono situazioni come l’ultima riferita al settimanale francese, l’ottimismo crolla e cadono le braccia.

Un’altra considerazione è d’obbligo: se il tipo alla porta dell’hotel avesse riconosciuto Naomi, con tutta probabilità l’avrebbe fatta entrare. Ma si fosse trattata di una persona nera non così famosa, la risposta sarebbe stata quella che la top model ha sentito all’entrata: “Non c’è più posto nel locale’. Amarezza nell’amarezza, dunque. E noi che pensavamo che l’apartheid, almeno a Occidente, fosse acqua passata. Un brusco risveglio, signori. Così come le frasi fatte che in Francia l’integrazione c’è, contrariamente all’Italia. Niente di più falso pure in questo caso, nonostante il passato coloniale di Parigi.

di Alessandro Pignatelli

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