La tav ancora argomento caldo sulle pagine politiche

La tav ancora argomento caldo sulle pagine politiche

1 Agosto 2019 0 Di il Cosmo

di Fabiana Bianchi –

• La settimana politica di Cosmo si apre giovedì 25 con una dichiarazione del premier Giuseppe Conte. Il presidente del consiglio si è pronunciato in merito alle voci che lo vorrebbero alla ricerca di una nuova maggioranza. La dichiarazione arriva dopo un incontro tra i due vicepremier a cui non ha preso parte. «È assolutamente fantasioso che io possa andare in Parlamento a cercare una maggioranza alternativa o che possa fondare un partito – ha affermato ai microfoni dei giornalisti – Invito a non fare i peggiori ragionamenti della Prima Repubblica».

• Venerdì 26 il tema caldo al governo è stato la flat tax. «Se Tria dice che quest’anno non se ne parla del taglio delle tasse, o il problema sono io o è Tria – ha dichiarato il vicepremier Matteo Salvini in merito al ministro dell’Economia – Se qualcuno ha dubbi o paure, basta dirlo ma allora quel qualcuno è fuori posto, o sono io o qualcun altro. L’altro vicepremier Luigi Di Maio ha dato ancora voce ai suoi dubbi sulle coperture: «Per me è ancora un mistero, ancora non ho visto le coperture».

• Sabato 27 c’è invece la tav al centro delle pagine politiche. Di Maio ha annunciato la deposizione in senato della mozione, firmata dal Movimento 5 Stelle, che impegna il parlamento a bloccare la tav. «Il premier ha detto chiaramente che solo il Parlamento potrebbe adottare una decisione unilaterale per fermare l’opera. Bene, chi vuole mettere la faccia e la firma su un’infrastruttura del tutto inutile e fare un regalo a Macron, deve farlo dentro il Parlamento».

• Domenica 28 Conte ha fatto visita alla camera ardente dove riposava il vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega, ucciso in servizio. «C’è molta commozione e tutta la massima vicinanza nei confronti della moglie e della famiglia – ha dichiarato – Oggettivamente è una perdita che ci addolora tutti. Questo è il momento della commozione e di stare vicini alla famiglia».

• Lunedì 29 è ancora la tav la protagonista. «Oggi la Lega da sola non ha i numeri per far passare la Tav» ha constatato Di Maio. Dopodiché, ha fatto qualche calcolo: «Sulla Tav in parlamento se la Lega va avanti ad armi pari, senza usare i voti del Pd ha meno voti di noi. Se invece usa i voti del Pd potrà vincere, ma usare i voti del Pd per fare un favore a Macron è una cosa che dovranno spiegare agli elettori».

• Duro attacco del pentastellato Alessandro Di Battista contro Salvini martedì 30. «Il Ministro dell’ Interno, responsabile della sicurezza sul nostro territorio, sia capace di trovare centinaia di milioni di euro non per il Tav o per regalarli a Radio Radicale ma per aumentare effettivi, stipendi e dotazioni delle forze dell’ordine» ha scritto su Facebook il deputato in seguito all’omicidio del carabiniere Mario Cerciello Rega.